lunedì 24 luglio 2017

Recensione: Poirot a Styles Court

Buon lunedì, lettori!
Avete passato un buon weekend? Io ho terminato la lettura di Poirot a Styles Court, primo romanzo scritto da Agatha Christie e mio primo approccio con questa autrice. Devo ammettere che ero molto curiosa di scoprire come fosse lo stile di questa scrittrice tanto famosa e finalmente posso parlarne con voi. 


Autore: Agatha Christie
Genere: Romanzo giallo
Formato: Ebook
Numero pagine: 238

Trama: Durante la Prima guerra mondiale un giovane ufficiale inglese ferito al fronte viene ospitato da un vecchio amico nella sua residenza di campagna. Il soggiorno nella lussuosa dimora sarà però tutt'altro che tranquillo. La padrona di casa, matrigna dell'amico, ha sposato un uomo di vent'anni più giovane di lei, e i figliastri, scavalcati nell'eredità, sembrano tramare qualcosa. La governante è sicura che presto gli avvenimenti precipiteranno e, in breve, la profezia si avvera. La padrona di Styles Court viene avvelenata e i sospetti si accentrano subito sui membri della famiglia. Fortunatamente, nel paese c'è qualcuno che di delitti se ne intende: un buffo profugo belga dai grandi baffi...


RECENSIONE


Dopo aver conosciuto Poirot, il grande investigatore belga dai bizzarri baffi, grazie agli episodi in TV, sono felice di averlo potuto conoscere anche su carta, direttamente dalla penna della Christie.

Questo ometto buffo e a volte un po' avventato, viene chiamato a Styles Court a seguito del ritrovamento del corpo senza vita della padrona di casa, la signora Inglethorp, morta per avvelenamento. I sospetti cadono subito sul marito, di vent'anni più giovane, ma grazie all'arguzia di Poirot, aiutato dal signor Hastings, un giovane ufficiale inglese ospitato nella casa, il caso potrà finalmente essere risolto e il colpevole scoperto.

Come sapete, sono un'appassionata di romanzi gialli e thriller, ma sono rimasta davvero sorpresa e affascinata dalla narrazione di questa autrice. La storia inizia con l'arrivo di Hastings a Styles Court, ma dopo poco accade il tragico fatto e inizia l'azione, la ricerca del colpevole. 
Inizialmente temevo che i numerosi personaggi presenti nella storia mi avrebbero confuso, creandomi solo una gran confusione nella testa, ma fortunatamente non è stato così. Tutti sono ben delineati e, nonostante ci sia più di un legame di parentela, non si perde il filo del discorso.
Seguire le indagini è stato senza dubbio coinvolgente, il mistero era un vero rompicapo e trovare il colpevole, ricostruire i fatti, non è stato facile. Ogni volta che Hastings credeva di avere in mano la soluzione, ecco che Poirot faceva cadere ogni sua certezza, mostrando elementi che erano passati inosservati o a cui si era prestata poca attenzione.
Il celebre investigatore belga, ex funzionario di polizia, è un personaggio in tutti i sensi. Con le sue esclamazioni in francese, il suo modo di fare molto preciso e i suoi momenti di ispirazione, è riuscito più volte a farmi sorridere. Leggendo questo romanzo, mi sono sentita circondata da un'atmosfera particolarecoinvolta in prima persona, come se fossi lì con loro ad investigare in silenzio. 
Lo stile è davvero molto scorrevole, sembra quasi di guardare un film, la storia è intrigante e ricca di colpi di scena. Ogni volta che crederete di aver trovato il colpevole, verrete delusi, perché avrete dimenticato qualche particolare.
Sono felice di aver conosciuto l'autrice leggendo il suo primo romanzo, nato da una scommessa con la sorella maggiore, e sono assolutamente decisa ad approfondire la conoscenza, leggendo anche le altre sue opere, più o meno conosciute.

Voto
★★★★✰

6 commenti:

  1. Non è tra i miei preferiti della serie su Poirot ma è sicuramente un ottimo giallo che racchiude tutte le principali caratteristiche della Christie: un buon punto di partenza!
    Ti consiglio vivamente "Dieci piccoli indiani" anche se non appartiene alla serie :D

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    1. Sono molto felice di essermi finalmente approcciata a questa autrice e soprattutto sono felice che mi piaccia il suo modo di scrivere! Leggerò senza dubbio Dieci piccoli indiani, grazie mille per il consiglio ❤

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  2. Ciao Silvia, questa recensione cade proprio a pennello visto che ho deciso di leggere
    I libri di Agatha Christie proprio partendo da questo che hai appena recensito. Ho letto la tua opinione con curiosità perché non sapevo se fosse il romanzo giusto con il quale iniziare la conoscenza di questa autrice, ma tu mi hai convinta. Grazie :)

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    1. Ciao Annamaria ❤
      Penso sia un buon titolo da cui iniziare, anche perché si tratta del primo romanzo della Christie e, continuando la lettura delle altre sue opere, avremo modo di conoscerla meglio e soprattutto di notare una possible crescita! Buona lettura ❤

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  3. Io ho avuto il mio primo approccio con la Christie alle medie e ricordo che mi è piaciuta tantissimo! Purtroppo non sono andata avanti a leggere le sue storie ma voglio rimediare presto, spero quest'inverno <3

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    1. Io purtroppo non ho mai letto libri così interessanti, né alle medie, né alle superiori, perciò è arrivato il momento di rimediare!
      Anche io conto di recuperare gli altri titoli in futuro ❤

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