mercoledì 6 settembre 2017

Recensione: Fangirl

Buongiorno, lettori!
Come avrete notato, sono finalmente tornata attiva e ho davvero tante cose di cui parlarvi. Lo scorso mese, oltre ad essere stata impegnata con lo studio e il ripasso in preparazione dei test, sono riuscita a dedicarmi alla lettura di diversi libri e a godermi la visione di qualche film - un po' di svago fa sempre bene! Oggi recupero una delle tante recensioni parlandovi di un libro che mi guardava dallo scaffale della libreria da fin troppo tempo: si tratta di Fangirl di Rainbow Rowell, che ho (al tempo) acquistato in lingua originale e letto tra luglio e agosto. 


Autore: Rainbow Rowell
Casa editrice: Pan Macmillan
Genere: Romanzo
Formato: Cartaceo
Numero pagine: 480

Trama: Approdata all'università, dove la sua gemella Wren vuole solo divertirsi tra party, alcool e ragazzi, la timidissima Cath si trova sola per la prima volta e si rinchiude nella sua stanza a scrivere la fanfiction di cui migliaia di sostenitori attendono il seguito. Ma una compagna di stanza scontrosa con il suo ragazzo carino che le sta sempre intorno, una professoressa di scrittura creativa che pensa che le fanfiction siano solo un plagio, e un affascinante aspirante scrittore che vuole lavorare con lei, obbligheranno Cath ad affrontare la sua nuova vita.


RECENSIONE


Cath e Wren sono gemelle e sin da bambine hanno fatto sempre tutto insieme. Hanno condiviso emozioni, ricordi e avventure, ma è arrivato il tempo di separarsi. Sebbene abbiano scelto di frequentare la stessa università, Wren ha deciso di condividere la stanza con un'altra studentessa e Cath si ritrova per la prima volta a dover affrontare tutto da sola. La sua compagna di stanza, Reagan, non sembra così propensa a fare amicizia e tutto ciò che la fa sentire al sicuro è scrivere fanfiction sulla saga di Simon Snow, che sembra aver raggiunto una fama mondiale. Ora, però, Cath si trova all'università e dovrà decidere se rimanere nascosta nella sua stanza per tutta la durata dell'anno, oppure uscire e aprire il suo cuore a nuove persone e a nuove esperienze.

Fangirl è il secondo romanzo di Rainbow Rowell che leggo e, a differenza di Eleanor & Park, è riuscito a coinvolgermi decisamente di più. Cath è una ragazza molto timida che, a differenza della gemella Wren, che pensa solo a divertirsi e a uscire con i ragazzi, preferisce rintanarsi nella propria stanza e scrivere fanfiction. Se nella vita reale le relazioni non sono il suo forte, sul web è seguita da centinaia di persone, grazie al successo che le sue storie hanno ottenuto. Arrivata all'università, si ritrova in stanza con una ragazza più grande di lei, Reagan, che non sembra troppo entusiasta di conoscerla. Oltre a lei, c'è Levi, un amico di Reagan che passa molto tempo nella loro stanza, chiacchierando o ascoltando audio libri. E' molto simpatico e gentile, e il suo punto forte è il sorriso, che non rinuncia mai a sfoderare quando incontra qualcuno. Dopo i primi mesi passati tra lezioni e scrittura insieme a Nick, un ragazzo con cui ha deciso di condividere la passione per la scrittura, Cath inizia ad aprirsi e a permettere a Reagan e Levi di essere più di due semplici coinquilini.

Sin dalle prime pagine, mi sono sentita catapultata al fianco di Cath e leggendo non ho potuto far a meno di provare la sua stessa ansia e la sua stessa timidezza dovuta al trasferimento in un posto nuovo, senza la compagna di avventure che, fino a quel momento, era stata al suo fianco. Levi è una delle presenze fisse nella stanza di Cath, ma si tratta di una presenza senza dubbio piacevole, sebbene in un primo tempo mi sono domandata cosa ci facesse sempre lì. 
Insieme a Cath, poi, ho provato tante emozioni: dalla rabbia per il passato che riaffiora in superficie senza un perché, alla preoccupazione per il padre, alla delusione nel vedere una persona tanto cara allontanarsi così velocemente. Qualche volta ho trovato il comportamento di Wren davvero infantile ed egoista, anche se è riuscita a rimediare a qualche sbaglio nel corso della lettura. Ho tifato per Levi sin dall'inizio, anche io sono stata conquistata dalla sua empatia e generosità

La Rowell è riuscita senza dubbio a creare una storia coinvolgente e, soprattutto, senza mancanze. Anche se ad un certo punto mi sono domandata dove fosse finito il tal personaggio, o che fine avesse fatto quel progetto di cui si era parlato così a lungo, sono rimasta felicemente sorpresa nello scoprire che l'autrice aveva calcolato tutto, concludendo la storia rispondendo ad ogni punto interrogativo del lettore, chiudendo il cerchio che aveva creato. I personaggi li ho trovati molto ben delineati, sono entrata subito in sintonia con Cath (in cui ho trovato anche un po' di me stessa) e non c'è voluto molto perché succedesse anche con gli altri. La parte che ho apprezzato un po' meno è stata quella dedicata alla fanfiction di Simon Snow, che ho trovato un po' inutile, forse messa lì con il solo scopo di aumentare nel lettore la curiosità di leggere l'intera storia. Il livello di inglese è medio-basso, l'ho trovato molto scorrevole e per niente difficile, eccetto forse qualche parola di cui non conoscevo il significato.
Non so se nell'edizione italiana ci sia, ma nella mia c'è un piccolo FAQ in cui l'autrice risponde ad alcune domande dei lettori e l'ho trovata un'idea davvero carina - sapevate che il cognome di Levi è Stewart?

Se siete alla ricerca di un romanzo non troppo impegnativo, ma allo stesso tempo dolce e coinvolgente, Fangirl di Rainbow Rowell fa al caso vostro!

Voto
★★★★✰

4 commenti:

  1. Ho amato Fangirl!!! Voglio le faq finali di cui parli però! Curiosissima ❤️____❤️

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    1. Lo hai letto in italiano?
      Nel FAQ la Rowell risponde alle domande riguardanti il romanzo e aggiunge qualche chicca. Non mi è affatto dispiaciuto!

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  2. Questo è uno di quei libri che vorrei leggere prima o poi ☺

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    1. Te lo consiglio!
      Resto, però, ancora indecisa su Carry On, temo possa annoiarmi/non piacermi...

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