mercoledì 12 aprile 2017

Recensione: Melody's Key

Buongiorno, lettori!
Oggi vi parlo della mia ultima lettura, in inglese, che l'autore mi ha gentilmente proposto e che ringrazio molto. Si tratta di una storia d'amore davvero particolare, che racchiude in sé tante emozioni, ma anche tanti colpi di scena. Ecco cosa penso di Melody's Key di Dallas Coryell.

Autore: Dallas Coryell
Casa editrice: AsherRain Publications
Genere: Romanzo rosa
Formato: Ebook
Numero pagine: 305
Data di pubblicazione: 24 giugno 2016

Trama: "His eyes settled on her... piercing green embers of flame that revealed the ferocity of his pain and passion, yet still shrouded him under veils of ever deepening mystery that made every ounce of her ache to unravel him."

Tegan Lockwood's dreams were dead, sacrificed on the noble altar of duty before they ever had a chance to live. Her entire existence was disappearing into the abyss of apathy as she labored her days away keeping her family's struggling business alive. There would be no emotion, no color, no beauty in her life. That is, until a mysterious visitor begins to draw her out of the darkness of her past towards something that will challenge the boundaries of her world, and unlock the most deeply held secrets of her heart.

RECENSIONE


Tegan Lockwood vive con i suoi genitori e i suoi fratelli nel Regno Unito e insieme gestiscono un agriturismo estivo. Ha rinunciato all'università di arte per aiutare la propria famiglia, che da diverso tempo ha difficoltà economiche, ma quando scende la notte non rinuncia alla sua passione più grande, la musica. E' proprio in questo momento della giornata che Tegan si sente ispirata e scrive le sue canzoni. Un giorno, però, all'agriturismo arriva un ospite molto particolare, che porterà, si spera, un po' di fortuna ai Lockwood, ma anche tante cose inaspettate. Si tratta di Mason Keane, una famosa pop star americana i cui brani sono in vetta alle classifiche. Mason resterà con i Lockwood per tutta l'estate e cercherà di mettere ordine nella sua vita. Ma né lui, né Tegan sanno cosa il destino ha in serbo per loro...

Quando inizio una nuova lettura, a volte mi ci butto a capofitto, mentre altre mi ci addentro piano piano. E questo è uno di quei casi. Nelle prime pagine facciamo la conoscenza di Tegan, una ragazza che ha rinunciato ai propri sogni artistici per aiutare i propri genitori, e in generale i Lockwood, che gestiscono un agriturismo estivo. Sono una famiglia numerosa e molto unita e non hanno difficoltà ad accogliere Mason Keane, una famosa pop star americana che resterà con loro per tutta l'estate. Con tutti questi personaggi sono entrata in sintonia sin da subito, così come con il migliore amico di Tegan, Simon, e l'agente Vivian.
Devo ammettere che mi aspettavo qualcosa di banale e già visto, la solita celebrità che si comporta da snob in mezzo alle persone normali, ma mi sono dovuta ricredere. Mason Keane è un ragazzo che sì, ha un immenso successo, ma che ha perso la propria strada e per questo ha deciso di allontanarsi dai riflettori per un po'. Durante l'estate, il rapporto tra lui e Tegan si rafforza sempre di più, i due sono inseparabili e insieme possono lavorare alla loro passione, creando canzoni fantastiche. I problemi, però, sono dietro l'angolo e dopo due mesi di spensieratezza, bisogna affrontare la realtà.
Anche Tegan si dimostra un ragazza totalmente diversa da come mi aspettavo: è determinata, non è ingenua e non cade ai piedi del suo principe azzurro dopo soli due minuti. Entrambi i protagonisti non hanno un passato roseo, ma trovano sostegno e ascolto reciproco.

Dallas Coryell è riuscito a creare una storia molto bella e per niente scontata, raccontandoci l'estate di due innamorati, ma al tempo stesso inserendo nelle loro vite elementi reali e trattando, sebbene non in maniera approfondita, temi delicati come la violenza e l'autolesionismo.
Lo stile è semplice e molto scorrevole, riesce senza problemi a coinvolgere il lettore e a farlo entrare in sintonia con i personaggi. La difficoltà con la lingua inglese è medio-bassa. Peccato per il finale, che mi è sembrato un po' un'americanata, la tipica conclusione da film americano, forse un po' forzato rispetto al resto della storia.

Voto
★★★✰✰

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