lunedì 13 marzo 2017

5 manie del bibliofilo

Buongiorno, amanti dei libri!
Oggi voglio proporvi un argomento che, se siete bibliofili come me, vi toccherà personalmente. C'è chi coltiva la passione per i libri sin da bambino, da quando impara a leggere, mentre altri scoprono questo meraviglioso passatempo solo anni più tardi. Che voi apparteniate alla prima o alla seconda categoria, poco importa, perché se vi ritenete dei bibliofili, allora come tali avrete anche qualche mania che mettete sempre in pratica quando avete davanti un libro. Io mi ritengo tale e oggi vi confesso le mie 5 manie da bibliofila.


Alcune persone leggono di tanto in tanto, qualche libro veloce e leggero per distrarre la mente. Altri, invece, sono dei veri e propri divoratori, con una vera passione per la lettura e il mondo dei libri. Io mi sono ritrovata catapultata tra pagine e parole stampate all'età di sei anni, quando a scuola mi hanno insegnato a leggere e scrivere. Ero molto curiosa di conoscere meglio questa cosa che mi permetteva di mettere una lettera dopo l'altra fino a formare una parola di senso compiuto, addirittura una frase o un intero paragrafo, così mi esercitai fin da subito, leggendo prima libri di favole, poi passando a storie più lunghe e complesse. Ad un certo punto, credo verso i dodici anni, ho iniziato a maturare delle manie riguardanti i libri che ancora adesso mi appartengono e che fanno alzare gli occhi al cielo a mia madre ogni volta che mi accompagna in libreria.

1. Al momento dell'acquisto, il libro deve essere perfettamente integro
Capita, purtroppo, che alcune copie di un libro abbiano pagine spiegazzate, copertine martoriate o qualche difetto, perciò  metto sempre a confronto i libri della pila che mi interessa, in modo da trovare quello più integro. Questa mania non vale per i libri presi in prestito in biblioteca, perché passando di mano in mano è inevitabile che si rovinino. Se invece mi viene prestato un libro, lo tratto come se fosse mio, perciò state tranquilli che tornerà a casa sano e salvo.

2. Uso segnalibri, fogli e fogliettini, ma assolutamente NON faccio le orecchie alle pagine
Devo confessare che da piccola mi importava ben poco dell'integrità fisica delle pagine dei libri della biblioteca e, vedendo che già qualcuno in precedenza aveva fatto le orecchie alle pagine, mi dicevo che non si sarebbe notato così tanto se le avessi fatte anche io. Con il tempo, forse perché avevo abbandonato la biblioteca e iniziato ad acquistare libri, ho dato molta più importanza a questo aspetto e da allora non oso nemmeno immaginare di fare le orecchie alle pagine!
Altra cosa che non faccio e non ho mai fatto, ma che molti fanno, è piegare a metà il libro. Assolutamente da evitare!

3. Non scrivere/sottolineare i libri, ma usare un apposito block notes/agendina per annotare frasi o citazioni
Anche in questo caso non sono senza peccato, perché ho dovuto sottolineare - l'ho fatto a matita leggera leggera - 1984 di Orwell, su cui ho basato la mia tesina di maturità. Ho provveduto poi a cancellare tutti i segni con molta cura e attenzione, ma vi garantisco che quella è stata la prima e unica volta. Non potrei mai sottolineare con l'evidenziatore, o ancora peggio, con la biro un libro, ma ci sono persone che lo fanno e quando le vedo sgrano inevitabilmente gli occhi. 

4. Avere i libri della stessa serie tutti uguali
Come sapete, detesto aspettare l'uscita del volume successivo di una serie, preferisco di gran lunga aspettare di più e comprarli una volta pubblicati tutti, così posso leggerli uno dietro l'altro e godermi di più la storia. Ebbene, questa piccola grande attesa mi permette di avere non solo tutti i volumi in blocco, ma anche della stessa edizione. E' una mania che ho anche quando compro libri dello stesso autore, cerco sempre di trovarli della stessa collana. Una volta, però, qualcosa di terribile è capitato: sono tornata a casa dopo aver comprato qualche libro e mi sono ritrovata con L'altra metà del mondo della Zevin ben più alto di La misura della felicità. I due volumi convivono da diverso tempo vicini, sullo stesso scaffale, e io mi sono messa il cuore in pace, pur non capendo il perché di due altezze così diverse, essendo pubblicati dalla stessa casa editrice e con lo stesso tipo di copertina.

5. Tolgo sempre le fascette dal libro
Ora ditemi, quanto sono scomode e inutili quelle maledette fascette, che non fanno altro che riportare il numero di copie vendute o avvisare che il tal libro è primo in classifica tra i best sellers?
Che dire, ogni volta che compro un libro, appena arrivo a casa la prima cosa che faccio è togliere e buttare quell'inutile pezzo di carta.

Cari lettori, queste erano le mie principali manie in fatto di libri. Cosa ne pensate? Siete d'accordo?
Fatemi sapere quali sono le vostre, che cosa vi fa venire i brividi e cosa, invece, tollerate di più.
Ora scappo, ci rileggiamo presto qui sul blog!

19 commenti:

  1. Mi dichiaro colpevole di tutte, a parte la 3 - io sottolineo i libri a matita, ma con il righello in modo che sia tutto il più pulito possibile. Se dovessi appuntarmi tutte le frasi finirei per scrivere un libro oppure non trovare mai quella che sto cercando.
    Per il primo punto sono estremamente colpevole: se sono in compagnia, mi abbandonano proprio mentre io ispeziono ogni singola copia alla ricerca di quella perfetta.
    Per quanto ringuarda le fascette, soddisfo i miei istinti piromani quando in inverno ho il camino acceso e posso fare un bel falò.

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    1. Anche io l'unica volta in cui ho dovuto sottolineare, l'ho fatto armata di matita e righello!
      Non sono fissata con le citazioni, perciò capita raramente che me ne segni qualcuna. A volte, però, mi piace andare su Goodreads a cercare quelle relative a quel determinato libro, magari qualcuna mi colpisce di più.
      Se sono in compagnia, si tratta di persone che conoscono le mie manie, perciò non mi abbandonano dopo cinque minuti. Altrimenti, se sono con qualcuno che non mi conosce così bene, cerco di fare in fretta, senza dare troppo nell'occhio - non vorrei pensassero che sono pazza a causa della mia ricerca della perfezione!

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  2. Ciao Silvia!!
    Ammetto che io ho le tue stesse abitudini: non faccio le orecchie ai libri, non li sottolineo, li tratto tutti come se fossero miei ed elimino sempre le fascette appena tornata a casa con il nuovo acquisto!
    Ho anch'io la fissazione della stessa edizione per libri della stessa serie, e quelle poche trilogie che ho acquistato l'ho fatto sempre con la versione rilegata! :)

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    1. Ciao Jasmine ❤
      Anche io, sebbene non abbia tantissime saghe/trilogie, ci tengo ad averle tutte della stessa edizione. Ti assicuro che quando ho portato a casa il libro di Gabrielle Zevin ero alquanto perplessa, ma ormai ci ho fatto l'abitudine :)

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  3. Ciao Silvia, anche io ho tantissime manie da lettrice e due le condividiamo! Odio la gente che non usa i segnalibri e fa le orecchie alle pagine e poi soprattutto quelli che ne sottolineano le righe con evidenziatori, pastelli e via dicendo. Al rogo!

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    1. Gli evidenziatori e le biro sono il male!
      Per le orecchie alle pagine, come ho scritto, sono stata colpevole di un simile gesto, ma da un sacco di tempo non mi passa nemmeno per la testa di farlo e se non ho un segnalibro con me, cerco sempre un foglietto di carta o qualcosa per tenere il segno, a volte segnandomi il numero della pagina sul telefono - ho letto così Norwegian Wood di Murakami!

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  4. Ciao, Silvia! Anche io mi riconosco in molte di queste tue "manie" 😊

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    1. Ciao Gresi ❤
      Sono felice di condividere le mie manie con altri bibliofili!

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  5. Ciao Silvia! Anche io tolgo subito le fascette...oltre che inutili, sono pure un po' fastidiose! Per il resto non ho particolari manie...anche se l'idea di leggere saghe o trilogie tutte d'un fiato è ottima! Io spesso e volentieri in biblioteca trovo il primo volume di una trilogia e degli altri 2 neanche l'ombra...che senso ha?!?

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    1. Per quanto riguarda le trilogie, ho iniziato a mettere in pratica questa tecnica acquistando la trilogia di Paullina Simons e leggendola tutta d'un fiato. Che dire, è meravigliosa e non immagino cosa sarebbe successo se avessi dovuto aspettare la pubblicazione di ogni seguito - come minimo sarei impazzita!
      Sinceramente non ho ancora provato a leggere una trilogia presa in prestito in biblioteca, ma la domanda è: hanno già i seguiti? Se sì, magari sono in prestito, altrimenti dovrai aspettare la pubblicazione.

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  6. Sei la mia soul sister dei libri! È bello sapere di non essere soli nelle proprie ossessioni! XD
    Passo più tempo a scegliere il libro con meno imperfezioni e più integro dello scaffale che a scegliere quale libro effettivamente comprare.
    Sono maniaca e ovviamente anche io ad ogni acquisto tolgo la fascetta che è inutile e d'intralcio ma soprattutto tolgo la sovracopertina se mai ci fosse perchè ho "paura" di rovinarla, quindi la metto da parte e poi gliela rimetto a fine lettura!
    Ho fatto letteralmente i salti di gioia al punto 4, io divento scema a trovare le stesse edizioni delle varie serie o dei libri di uno stesso autore. Quando poi di una collana mi tronca la pubblicazione di qualche volume do di matto.
    A volte se prendo qualche strana edizione o qualche tascabile aspetto anche anni ma non compro assolutamente l'edizione che voglio io!
    Mi è capitato di leggere vari seguiti in ebook prima di poter comprare l'effettiva edizione cartacea! Sono da rinchiudere lo so, ma almeno avrei più tempo per leggere! ;D

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    1. Non sai quanto mi sento compresa ❤
      Non sono ancora arrivata a togliere la sovracopertina, anche se a volte, quando vedo qualche piccola ammaccatura, mi dispiace un sacco!
      Io sto tentando di acquistare i libri di Murakami, ovviamente della stessa edizione, e per ora sono quasi tutti disponibili. Poi vorrei collezionare i libri di Lemony Snicket, ma a quanto pare trovarli della stessa collana e in italiano sembra una vera impresa!
      E infine, nemmeno da chiedere, preferisco le edizioni rilegate *-*

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  7. Oh ma io mi trovo daccordo in tutto Silvia.
    Quanto sono detestabili quelle fascette! Solo fastidiose e basta. Tutto il resto mi trovo più che daccordo

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    1. Ci fosse scritto sopra qualcosa di utile, invece no!
      Assolutamente da buttare >.<

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  8. Condivido il punto 2 e 3 ed anch'io odio le fascette ma le lascio.
    Invece io compro i libri usati quindi anche se hanno qualche difetto nessun problema, le loro imperfezioni li rendono speciali.
    E per quanto riguarda i libri della stessa serie, non ho manie a riguardo :D

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    1. Io non riesco a resistere e le tolgo immediatamente!
      Quando si tratta di libri usati, non ho nessuna mania, perché è normale che abbiano qualche difettuccio.
      Io, sebbene abbia una saga con due volumi diversi, tendo sempre a comprarli tutti uguali, anche per un fatto estetico :)

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  9. Ciao Silvia, anch'io odio le fascette e non tollero le orecchie ai libri, non le sopporto proprio!

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    1. Allora non sono l'unica, menomale! :)

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  10. Ciao Silvia! Ma sai che mi rivedo in ogni punto che hai scritto? xD Un libro lo voglio tenere al massimo della sua integrità, detesto rovinarlo, farci dei segni o chissà cos'altro, mi piace tenerli bene!

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