sabato 21 gennaio 2017

Curiosity Time: I grandi romanzi nati come feuilletons

Buongiorno e buon sabato a tutti!
Come procede il vostro fine settimana? Io sono particolarmente entusiasta e carica, pronta per affrontare questa giornata, perché sono sicura che sarà ricca di cose belle - sushi in primis!
Come ogni mese, è tempo di curiosità e quindi di un nuovo appuntamento con la rubrica Curiosity Time. Questa volta mi sono lasciata influenzare e ispirare dal romanzo che sto leggendo, Il club Dumas, che sebbene non mi faccia impazzire, mi sta facendo conoscere tante cose interessanti riguardanti la letteratura e, più in particolare, Alexandre Dumas.
Oggi parliamo di grandi romanzi che non sono nati come romanzi, bensì come feuilletons. 
Cosa sono, vi state chiedendo? Scopriamolo subito!

I GRANDI ROMANZI NATI COME FEUILLETONS


Feuilleton è il termine francese che indica ciò che in Italia è il romanzo d'appendice. Creato da  Louis-François Bertin, direttore del Journal des Débats, si affermò a partire dal XIX secolo prima in Francia e Inghilterra poi, successivamente, anche in Italia. Una delle principali case editrici del settore fu la fiorentina Salani, che seguì tempestivamente lo svilupparsi del mercato editoriale iniziato verso la metà dell'Ottocento, in coincidenza con la rivoluzione industriale in Inghilterra e in Francia.
Si trattava di un romanzo che veniva pubblicato a piè pagina su quotidiani o riviste, a episodi di poche righe, in genere la domenica. I vari episodi venivano poi racchiusi in un unico libro. Aveva uno scopo principalmente commerciale, oltre che di intrattenimento. I lettori, spinti dalla curiosità di scoprire come continuava la storia, compravano i numeri successivi della rivista o del quotidiano, aumentando le vendite. Per questo motivo, non è considerato un genere letterario, ma un sottogenere.

Ma vediamo quali autori famosi hanno pubblicato i propri lavori utilizzando il feuilleton.
A partire dal 1831 Honoré de Balzac decise di anticipare sui giornali alcuni capitoli dei romanzi che stava scrivendo. Lo ritenne un buon mezzo per creare l'attesa nel pubblico prima dell'uscita dell'opera completa in formato libro.
Tra gli autori più noti di romanzi d'appendice sicuramente si contano Eugène Sue che pubblicò, a puntate, fra il 1842 e il 1843 su Le Journal des Débats il suo romanzo più celebre I misteri di Parigi, e Alexandre Dumas con I tre moschettieri.
Il romanzo d'appendice tuttavia non fu solo romanzo leggero per giovani lettori, tant'è che in Francia fu pubblicato a puntate Madame Bovary di Gustave Flaubert e in Russia nacquero come romanzi d'appendice alcuni romanzi ritenuti capolavori assoluti della letteratura mondiale come Delitto e castigo e I fratelli Karamazov di Fëdor Michajlovič Dostoevskij e Guerra e pace di Lev Nikolaevič Tolstoj.

Anche noi italiani ci siamo fatti avanti e molti autori, più o meno noti, hanno iniziato a pubblicare i propri lavori sotto forma di romanzi d'appendice. Tra loro troviamo Emilio Salgari col suo ciclo di romanzi imperniato attorno alla figura del principe malese Sandokan, o Carlo Collodi, autore di uno dei più noti esempi di letteratura per ragazzi, Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino, che deve la trama definitiva proprio alla sua natura di romanzo d'appendice.
Poco noto è  il feulleton L'amante del cardinale di Benito Mussolini, pubblicato nel 1910 su Il Popolo di Cesare Battisti.

Che fine ha fatto il romanzo d'appendice?
Dopo la seconda guerra mondiale il romanzo d'appendice sui maggiori quotidiani decadde. Fu quasi completamente sostituito dai più immediati fotoromanzo e teleromanzo (o fiction televisiva, o telenovela), il racconto a puntate, specie di taglio poliziesco. Rimase in uso solo su alcuni quotidiani fino alla fine degli anni Settanta. Nella pagina dedicata allo svago e al tempo libero, infatti, trovava posto accanto ad un altro genere narrativo apprezzato dai lettori: quello dei fumetti, con le tradizionali strisce, o vignette.


Fonti
Wikipedia


Siamo giunti al termine di questo appuntamento, che spero abbiate trovato interessante. Io sono rimasta molto colpita da tutti i titoli famosi che sono nati come feuilletons e che oggi consideriamo dei veri capolavori della letteratura, oltre ad aver scoperto un genere, o meglio, sottogenere a me sconosciuto. Fatemi sapere cosa ne pensate, se conoscevate già il romanzo d'appendice o se siete stupiti come me di vedere alcuni titoli nella lista.
Io vi ricordo l'appuntamento con la rubrica Curiosity Time, puntuale come sempre, a febbraio!

2 commenti:

  1. Molto interessante questo approfondimento! Sto - finalmente - leggendo "Il conte di Montecristo". Nella prefazione alla mia edizione c'é proprio un'interessante riflessione sul ruolo dei romanzo d'appendice nella letteratura. Questo Curiosity Time capita proprio a pennello! ;)

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    1. Il libro che ho appena terminato, Il club Dumas, è incentrato proprio sul romanzo d'appendice, in particolare su Dumas, e mi ha dato l'idea per questo appuntamento. E' un argomento interessante, personalmente non lo conoscevo ed è sempre bello scoprire nuove cose!

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