mercoledì 7 dicembre 2016

Recensione: Lombra

Buon pomeriggio, lettori!
La nebbia sta lentamente avanzando verso casa mia e penso sia il momento adatto per parlarvi della mia ultima lettura, Lombra di Edward Carey, terzo ed ultimo libro della trilogia degli Iremonger. Chi di voi mi segue su Instagram ha potuto notare che recentemente ho pubblicato praticamente solo foto di questi libri, ma mi piacciono troppo e non posso non condividere con voi lettori la bellezza di questi volumi. Nel caso qualcuno si stesse chiedendo se ho sbagliato a scrivere il titolo o se ho tralasciato un apostrofo, no, il libro si chiama proprio Lombra e tra poco scoprirete perché. Come sempre vi consiglio di dare un'occhiata alle recensioni dei volumi uno e due, per conoscere la storia e capire come siamo arrivati qui.


Autore: Edward Carey
Casa editrice: Bompiani
Genere: Romanzo
Formato: Cartaceo
Numero pagine: 485

Trama: Dopo essersi lasciati alle spalle i resti ancora fumanti di Foulsham, gli Iremonger si sono dispersi per tutta Londra. Hanno bisogno di una nuova casa e sono determinati a trovarla. Strane cose cominciano ad accadere in tutta la città: persone care che spariscono nel nulla, oggetti bizzarri mai visti prima e un'inquietante oscurità che sembra volersi ingoiare la luce del giorno. La Polizia ha spiegato le forze, ma saprà fronteggiare i temuti Iremonger? E quale sarà il ruolo di Clod: ribelle o figliol prodigo? La storia della dinastia Iremonger, edificata sui rifiuti, sta per concludersi.


RECENSIONE


Foulsham è stata distrutta dall'incendio, i suoi cittadini hanno cercato rifugio nella grande dimora degli Iremonger ma invano, ed ora anche la famiglia è costretta a fuggire. Si recano tutti a Londra, la grande e potente città in cui gli Iremonger vogliono trovare una nuova casa. Dopo il loro arrivo, però, iniziano ad accadere cose strane ed inspiegabili: le persone scompaiono, vengono trovati oggetti fuori luogo, il sole si spegne e nessuno ha una risposta per questi bizzarri avvenimenti. Solo una bambina di tredici anni, Eleanor Cranwell, che abita nella casa di fronte a quella che la famiglia utilizza come rifugio e nascondiglio, vede con i propri occhi ciò che accade alla sua Tata, dopo che questa ha cercato di avvicinarsi ad uno di loro: è stata trasformata in un leggio. Eleanor stenta a credere a ciò che ha appena visto, ma mettendolo per iscritto riesce a convincersi che è reale. Questa sorte toccherà a molte altre persone di Londra, ma nel frattempo Lucy e Clod continuano ancora a cercarsi. Clod è ritornato a casa, in mezzo ai suoi famigliari, ma non sa ancora con certezza come comportarsi. Da quando gli è giunta la notizia della morte della sua amata Lucy, ha praticamente perso la testa, distruggendo ogni cosa a portata di mano e scoprendo, allo stesso tempo, nuovi aspetti del suo potere. Ma Lucy è viva e, dopo essere sopravvissuta all'incendio di Foulsham, porta in salvo i bambini che sono ancora vivi, sotto le macerie con lei, e si recano tutti nella grande città. La polizia è alle loro calcagna, devono trovare in fretta un nascondiglio ed evitare la contagiosa "malattia". Clod, invece, dovrà fare i conti con la propria famiglia, scegliendo se fare qualcosa per meritarsi i pantaloni oppure tradire i propri cari.

Lombra, nuovo nome con cui gli Iremonger chiamano la grande città di Londra, sarà un vero e proprio campo di battaglia. Le vicende sono, come sempre, narrate dai diversi personaggi, ma se ne possono individuare tre che rispecchiano il ruolo di protagonisti: Clod, Lucy ed Eleanor. 
Tre ragazzini diversi, cresciuti in realtà differenti, che nel corso della storia si incontrano e si perdono, collaborano e si tradiscono. Tra i membri della famiglia Iremonger, sebbene siano numerosi, spiccano le figure più potenti e caratteristiche, che contribuiscono più volte a dare una svolta inaspettata alla storia. 
La narrazione mantiene più punti di vista, risultando allo stesso tempo scorrevole e coinvolgente. Le illustrazioni che costellano l'intera storia sono sempre magnifiche, un elemento che ho apprezzato davvero molto.
Questa trilogia, che racchiude una storia bizzarra e senza dubbio originale, non ha lo stesso livello di coinvolgimento in tutti e tre i volumi. Ho trovato il primo abbastanza confusionario e calmo, quasi fosse una presentazione dei personaggi e delle loro vite, con l'intromissione di una ragazzina estranea alla famiglia come unico sconvolgimento. 
In Foulsham l'azione inizia ad essere più presente, i due protagonisti sono divisi e il lettore può seguire le rispettive vicende, tutt'altro che ordinarie.
Lombra, invece, è l'apice dell'azione in questa storia. Le vicende si susseguono senza sosta, le pagine scivolano via ed è come una continua corsa, una fuga inarrestabile prima dell'inevitabile.
Si ha quindi un crescendo di azione e coinvolgimento, per poi terminare con un lieto fine, a mio parere, molto azzeccato, in linea con il resto della storia.

Se siete incuriositi dalla famiglia Iremonger e dalla storia che Carey ha deciso di raccontare, vi consiglio vivamente di leggere questi tre volumi. Non fatevi abbattere dal primo, nel caso in cui non vi convincesse o lo trovaste confusionario, vi assicuro che i due successivi vi sorprenderanno!


Voto
★★★★★

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