venerdì 25 novembre 2016

Il mio rapporto con il fantasy

Buon venerdì e buon fine settimana a tutti!
State impazzendo per il Black Friday? Io ho adocchiato tante cosine interessanti, ma penso di dovermi trattenere per stavolta. A chi di voi, invece, sta facendo i salti mortali da un'offerta all'altra, auguro buone compere! 
Già la scorsa settimana pensavo e ripensavo che giorno stabilire per l'appuntamento mensile di una delle nuove rubriche aggiunte al blog, Bookish Talk, e penso che ogni 25 del mese sia perfetto.
Dato che si tratta del primissimo appuntamento, fatemi sapere cosa ne pensate dell'idea, se vi piace l'impostazione del post e sentitevi liberi di darmi consigli!

Siete pronti alla prima chiacchierata insieme? Ho pensato, come primo argomento, di parlarvi sì di cose a tema libresco, ma anche di farvi conoscere un po' meglio la lettrice che c'è in me.
L'ho accennato qua e là, sul blog e in qualche commento lasciato in altri blog, ma penso sia l'occasione giusta per approfondire questo argomento: il mio rapporto con il genere fantasy.

Torniamo indietro nel tempo e conosciamo una me adolescente - non che ora io non lo sia - dell'età di dodici anni. Qualche brufolino, occhiali da vista e apparecchio. Sì, la pubertà mi aveva colpita in pieno.
A dodici anni avevo un gruppetto di amiche e fortunatamente tutte amavano leggere. C'era chi amava i romanzi rosa e chi i fantasy. La sottoscritta, lettrice onnivora dall'età di sei anni, non poteva non sperimentare nuovi generi e, guarda caso, l'unico a lei sconosciuto era proprio il fantasy. Certo, sapevo cosa indicava il termine, ma non ne avevo mai letto uno. Fino ad allora avevo puntato sempre sulla narrativa, i libri per ragazzi e qualche giallo. Come ben potete immaginare e come già alcuni di voi sapranno, niente Harry Potter e compagnia bella. Il mio avvicinamento con questo genere a me nuovo è avvenuto proprio in seconda media, grazie ad una delle mie amiche che aveva appena iniziato a leggere la saga di Fallen di Lauren Kate. Ero affascinata dalle copertine, a quel tempo adoravo tutto ciò che è ritenuto dark - ora decisamente meno - e le ho chiesto subito cosa ne pensava, se il primo le era piaciuto o meno. 
Dopo aver ricevuto una risposta più che affermativa, le ho chiesto se poteva prestarmi i primi due e lei gentilmente lo fece - da qui il motivo dei miei primi due volumi in versione tascabile, un vero orrore. Li divorai in pochissimo tempo e mi piacquero talmente tanto da continuare la serie. Per anni l'ho ritenuta una delle mie preferite e poco tempo dopo ho iniziato la trilogia della Armstrong, The Darkest Power. Anche quella mi piacque molto, ma fu l'ultima che lessi.

Foto dal mio profilo Instagram

Per anni non ho letto nulla di fantasy, forse perché stanca di vedere sempre le stesse figure in ogni storia - vampiri, licantropi, angeli caduti o demoni - e anche draghi e maghi devo ammettere che non mi convincevano granché, forse perché crescendo ho capito che non era il genere più adatto a me. Ogni volta che mi cimento in una nuova serie o libro fantasy, sono sempre un po' scettica e ho sempre paura di ricevere una grande delusione. Lo so, ogni libro, di qualunque genere sia, può rivelarsi una delusione totale, ma per il fantasy sono più sensibile, anche se non ho un vero e proprio motivo per esserlo.
Ultimamente, però, gli ho dato un'altra possibilità leggendo la trilogia di Ransom Riggs, del tutto nuova ed originale e che, come sapete, ho amato. Perché l'ho amato? Semplice, perché amo l'originalità e la particolarità della storia raccontata, senza i personaggi visti e rivisti citati sopra - ma anche oggi i draghi e i maghi non mi convincono ancora.
Che cosa pensare, allora, della mia posizione rispetto al fantasy?
Non ne vado matta, questo è certo, ma non posso escluderlo del tutto. Se la trama è in grado di convincermi e di catturarmi, allora leggerò più che volentieri quel libro, altrimenti passerò ad altro. Nessuna via di mezzo per i libri di questo genere: o li amo, o li odio.

Voi, lettori, avete qualche rapporto di amore/odio con qualche genere letterario? Come vi comportate? Fatemelo sapere nei commenti e se volete consigliarmi un libro o una serie fantasy che vi ha conquistati, sentitevi liberi di suggerirmeli.

12 commenti:

  1. Non sono mai stata una fanatica del fantasy, anche se ammetto di aver attraversato la fase vampiresca nell'adolescenza. Negli ultimi anni avrò letto forse uno o due libri con i licantropi, ma preferisco il distopico - e anche lì sono molto esigente, a me piacciono quelli con una forte impronta politica. Alla 1984 di George Orwell, per intenderci.
    Io andavo pazza per il romance da ragazzina, ma dopo un po' le storie mi sembravano tutte uguali e ho smesso. Ho ripreso svariati anni dopo e ne leggo ancora qualcuno ogni tanto, ma devono essere molto distanti tra loro altrimenti mi annoio.

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    1. Anche io preferisco di gran lunga i distopici ai fantasy, soprattutto dopo aver letto Orwell. In questi giorni mi è tornata la voglia di leggere questo genere e ho già adocchiato qualche titolo interessante! *-*
      Per i romance, non penso di aver mai passato una fase in cui leggevo solo quelli, ma di certo non mi dispiace leggere un libro di Nicholas Sparks di tanto in tanto. Purtroppo può succedere, nel romance o in qualsiasi altro genere letterario, che vi siano scene o storie molto simili tra loro. Forse anche per questo motivo a me piace variare!

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  2. Bella discussione! Io amo lo young adult e new adult ma ultimamente i titoli pubblicati da noi in Italia lasciano a desiderare... sempre le stesse storie o comunque storie dove non mi piacciono i protagonisti ç_ç Amo il genere fantasy in tutte le sue sfaccettature ma dopo un po devo staccare perché leggere libri sempre dello stesso genere mi annoia un po. Cerco quindi di andare un po a rotazione con le mie letture e con i miei generi preferiti ;D

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    1. Non sono una lettrice accanita di Young Adult e New Adult, ma anche io ho avuto modo di notare che i titoli pubblicati recentemente non sono molto entusiasmanti... Speriamo in un miglioramento!
      Anche io, come te, leggo diversi generi per non annoiarmi con lo stesso. Anche se sono piuttosto onnivora, ho certi generi che mi incuriosiscono molto e mi dispiace se arrivo ad annoiarmi, perciò il metodo a rotazione è perfetto! ❤

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  3. Ciao Silvia.
    Mi piace questo post e la tua voglia di farti conoscere un pò di più.
    Mi ritrovo daccordo con te, non amo particolarmente il fantasy ma ho amato Harry Potter e La spada della verità, poi zero. Ultimamente mi sto riavvicinando a questo genere ma comunque non mi fa impazzire del tutto.
    La saga di Fallen ho letto solo il primo libro e non l'ho mai continuata perchè non mi ha attirata per niente, e come sai mi sta piacendo molto la saga dei Bambini speciali

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    1. Ciao Susy ❤
      Fallen l'ho letto, come hai potuto notare, diversi anni fa e allora mi faceva impazzire. Non so se, leggendolo con la maturità che ho adesso, troverei la storia ancora così entusiasmante e convincente.
      La trilogia di Miss Peregrine e i bambini speciali mi è piaciuta moltissimo, mi ha conquistata dal primo volume e ora rientra tra le mie preferite *-*

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  4. Da amante del fantasy, ora ti arriva una carrellata di consigli XD
    Dunque, mi sembra di capire che tu non abbia letto Harry Potter, alla fine. Io te lo consiglio vivamente, perché il mondo creato dalla Rowling è meraviglioso e ogni piccolo dettaglio ha il suo perché. Il primo volume può sembrare infantile, ma più vai avanti con la serie più la storia matura (insieme al lettore!). Anch'io all'inizio ero scettica, principalmente per il fatto che conoscevo i film a memoria, ma dopo la lettura de La pietra filosofale mi sono innamorata e presto inizierò la rilettura.

    Dato che mi sembra di capire che i soliti libri sui vampiri, licantropi ecc. non ti piacciano granché, voglio consigliarti di puntare all'high o low fantasy. Ti consiglio i libri di Martin, che sì, magari possono sembrare un po' pesantucci, ma di solito in questo genere (low fantasy) la presenza di magia ecc. è appena accennata. Se poi vuoi qualcosa di originale, devi assolutamente dare una possibilità ai libri di Maggie Stiefvater. Davvero, questa autrice è bravissima e per me è il sinonimo di originalità. Dai una possibilità a Le corse delle onde, uno dei miei libri preferiti di sempre. Un piccolo gioiellino.

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    1. Ciao Giusy, ti ringrazio moltissimo per i preziosi consigli ❤
      Harry Potter avevo già da tempo intenzione di leggerlo, perciò una possibilità a questa serie è assicurata!
      Non sapevo esistesse l'high e low fantasy, ma penso che quest'ultimo potrebbe fare al caso mio.
      Maggie Stiefvater non la conosco, ho visto stesso i suoi libri sugli scaffali e in giro per il web, ma non mi ci sono mai soffermata. Vado subito a dare un'occhiata!

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  5. Ciao Silvia! Anni fa il fantasy era la mia prima opzione di lettura, c'è anche da dire che avevamo le librerie invase ed erano la maggior parte delle uscite, quindi la nostra lettura era alimentata anche da tutto il contorno che si era creato intorno al fantasy. Ora sono molto più selettiva sul genere, forse perché dopo tanti anni ne ho lette quasi di tutti i colori, ci sono ancora poche versioni che non ho letto. Ultimamente penso che i generi fantasy più in voga siano i retelling e i distopici ma sono molto più cauta su questi due sottogeneri, del fantasy ho sempre preferito l'urban e il paranormal.

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    1. Hai ragione, qualche anno fa eravamo tempestati dal fantasy e, dopo il mio amore per quelle due serie, mi sono tenuta alla larga da quelli scaffali. Non perché voglio giudicarli prima del tempo, ma perché non mi attiravano per niente. Ora ho notato anche io che ci sono molti più distopici e retelling e la cosa mi fa molto piacere, amo questi tipi di storie ❤

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  6. Ciao Silvia, ottima idea questa dei post chiacchiericci! Io sono una grande amante del fantasy, sono cresciuta con Il signore degli anelli, quindi puoi capire che è proprio un genere che mi piace tantissimo! Il problema del fantasy è quello di non essere affatto un genere facile da scrivere, e troppi autori vi si avvicinano con poca consapevolezza della portata dell'impresa. Scrivere un buon fantasy significa infatti costruire un intero mondo in cui inserire una storia originale e, possibilmente, sufficientemente intricata e la competizione è tanta, soprattutto visto che all'origine di tutto troviamo geni come Tolkien, Pullman o anche la Rowling. Il rischio di scrivere una brutta copia di un fantasy di successo è altissima. Quindi forse il punto non è che non ti piace il fantasy, ma che nel fantasy c'è una vera concentrazione di fuffa e incapparci è decisamente troppo facile! Persino io mi accosto allo scaffale dei fantasy con un po' di titubanza! Ma nel mezzo di tutto quel caos di lupi, vampiri, angeli, elfi e gnomi, ci sono delle perle imperdibili. Bisogna solo avere pazienza e non perdere tempo con volumi che si rivelano troppo presto scopiazzi scritti male! Un bacione fanciulla!

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    1. Hai proprio ragione, scrivere una storia fantasy non è affatto facile e molti autori tentano la fortuna con qualcosa di già letto e riletto.
      La ricerca di un buon fantasy è tutt'altro che semplice e veloce, se vengo catturata dalla trama - che deve contenere certi elementi per interessarmi - allora al 99% lo leggerò. Poi, strano ma vero, per quanto riguarda questo genere, un elemento che ha una forte influenza sulla mia decisione è la copertina! Cercherò e sono sicura che troverò qualcosa che faccia al caso mio, un bacione anche a te ❤

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