venerdì 28 ottobre 2016

Recensione: La ragazza del treno

Buongiorno, amanti dei libri!
Il weekend, l'ultimo di questo mese, è alle porte e lunedì non sarà il solito, brutto e triste lunedì: è Halloween! Io farò qualcosa di diverso, parteciperò ad un evento nella mia città, ma una volta arrivato il primo di Novembre dovrò rassegnarmi e aspettare l'inverno, perché Ottobre non tornerà indietro. Ma non dobbiamo, anzi, non devo essere triste, perché  quest'oggi voglio parlarvi di un libro che ho letto davvero in pochissimo tempo, rispetto ai miei standard, e che mi ha coinvolta a tal punto che, una volta terminato, non sono riuscita a prendere sonno.
E' stato sulla bocca di tutti per diverso tempo, tra poco uscirà la trasposizione cinematografica nelle sale e io non potevo proprio perdermelo.


Autore: Paula Hawkins
Casa editrice: Piemme
Genere: Thriller
Formato: Cartaceo
Numero pagine: 306

Trama: La vita di Rachel non è di quelle che vorresti spiare. Vive sola, non ha amici, e ogni mattina prende lo stesso treno, che la porta dalla periferia di Londra al suo grigio lavoro in città. Quel viaggio sempre uguale è il momento preferito della sua giornata. Seduta accanto al finestrino, può osservare, non vista, le case e le strade che scorrono fuori e, quando il treno si ferma puntualmente a uno stop, può spiare una coppia, un uomo e una donna senza nome che ogni mattina fanno colazione in veranda. Un appuntamento cui Rachel, nella sua solitudine, si è affezionata. Li osserva, immagina le loro vite, ha perfino dato loro un nome: per lei sono Jess e Jason, la coppia perfetta dalla vita perfetta. Non come la sua. 
Ma una mattina Rachel, su quella veranda, vede qualcosa che non dovrebbe vedere. E da quel momento per lei cambia tutto. La rassicurante invenzione di Jess e Jason si sgretola, e la sua stessa vita diventerà inestricabilmente legata a quella coppia. Ma che cos'ha visto davvero Rachel?


RECENSIONE


Rachel è una donna la cui vita è un vero disastro. Ha divorziato dal marito e da due anni vive insieme ad una sua vecchia amica, lavora a Londra e ogni mattina deve prendere il treno per recarsi al lavoro. Il viaggio dura poco meno di un'ora e ogni giorno le piace guardare fuori dal finestrino, soprattutto quando il treno si ferma al solito stop. In questo punto esatto può vedere la sua vecchia casa, in Blenheim Road, civico 23. Lì ora abita Tom, il suo ex marito, con la sua nuova moglie, Anna, e la loro bambina, Evie. Ma quello che piace osservare a Rachel è la coppia che abita al civico 15: non li conosce, ma per lei sono Jess e Jason, senza dubbio la coppia perfetta, con una vita perfetta, al contrario della sua. Una mattina di luglio, però, mentre il treno è fermo allo stop e Rachel guarda fuori dal finestrino, vede qualcosa che sconvolgerà ogni cosa, anche la sua vita.
Pochi giorni dopo, sui giornali e in tutti i notiziari appare una notizia sconvolgente: Megan Hipwell è scomparsa. Rachel non conosce nessuna donna con questo nome, ma appena vede la foto non ha dubbi. Non la conosce, è vero, fino al giorno prima non sapeva nemmeno il suo nome, ma sa qualcosa di cui tutti sono all'oscuro.

La ragazza del treno è un libro molto discusso, di cui vi sono opinioni molto contrastanti, ma ho deciso di leggerlo e di dirvi la mia. E' un thriller sin da subito molto coinvolgente, molto scorrevole e particolare. Infatti la storia è narrata inizialmente dalla protagonista, Rachel, ma poco dopo si aggiungono i punti di vista di Anna e Megan. La storia continuerà ad essere narrata dalle tre donne, senza alcuna interferenza degli uomini coinvolti. 
Rachel in realtà non è la sola protagonista di questo romanzo: anche Anna e Megan hanno un ruolo molto importante, anche loro sono protagoniste. 
Durante la lettura ho avuto modo di conoscerle meglio e mi sono fatta un'idea di che tipo di donne sono. Rachel è una donna sull'orlo della disperazione, alcolizzata e con un serio problema di amnesia che la fa impazzire. La scomparsa di Megan Hipwell riuscirà a farla concentrare su altro e in questo modo si staccherà un po' dalla bottiglia.
Anna è la nuova moglie di Tom Watson, un uomo dolce e tranquillo, che cerca sempre di calmare le acque quando Rachel, ancora innamorata di lui, si presenta alla porta o gli telefona.
La sua nuova moglie, nonché ex amante, è una donna paranoica, ossessionata da Rachel che, secondo lei, non dovrebbe nemmeno mettere piede in Blenheim Road. 
Megan Hipwell è, al contrario, una ragazza a primo impatto sognatrice, un tempo direttrice di una galleria d'arte, sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo.
La sua scomparsa lascia senza parole il marito, Scott Hipwell, ma non è il solo a non capire il suo gesto. Le indagini iniziano subito e Rachel sente di dover scoprire che cos'è successo quella sera di luglio, che cosa è successo a quella povera ragazza di cui aveva immaginato per così tanto tempo la vita. 

Su questo libro, come ho scritto prima, ci sono opinioni contrastanti: c'è chi lo ha amato e chi l'ha bocciato senza alcuna esitazione. Non mi aspettavo una narrazione di questo tipo, con più voci e punti di vista, ma a mio parere è il modo migliore in cui questa storia può essere raccontata. Se la leggessimo da un solo punto di vista, la troveremmo incompleta, senza capo né coda, perché ad un certo punto due voci si uniscono, trovandosi ad affrontare la medesima situazione. Nonostante Rachel sia un testimone inaffidabile, come la descrive la polizia, riesce a dare un grande contributo alle indagini, anche se la maggior parte del lavoro lo fa da sola, indagando e scoprendo la verità senza nessun aiuto. 
Sarà anche una donna distrutta e alcolizzata, ma riesce a rimettersi in piedi grazie alla spinta ricevuta dalla scomparsa della giovane Megan, e affronta certe situazioni in modo molto fermo e deciso, senza farsi prendere dal panico, come invece mi sarei aspettata.
La storia che il lettore ricompone, pezzo dopo pezzo, come fosse un puzzle, è davvero intricata, ricca di segreti che si nascondono nel passato. Vi sono certe rivelazioni che mi hanno lasciata a bocca aperta, davvero inaspettate e credo che l'autrice abbia fatto un ottimo lavoro, sia per l'idea di fondo, ma soprattutto per la costruzione della storia. 
Coinvolgente, ricco di tensione e di sorprese, La ragazza del treno è un thriller che mi ha tenuta incollata alle pagine e che sento di consigliarvi se ancora non l'avete letto.


Voto
★★★★✰

13 commenti:

  1. Ciao, a me questo libro ha preso, grazie allo stile, però l'ho trovato un po' banale, mi aspettavo qualche colpo di scena in più o forse, dato il successo, mi aspettavo qualcosa di più...

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    1. Ciao Ariel ❤
      Devo essere sincera, all'inizio non volevo leggerlo dato il grande successo che ha avuto subito dopo l'uscita nelle librerie, ma alla fine, un anno dopo, gli ho dato una possibilità. Mi ha completamente rapita e forse mi è piaciuto così tanto perché non avevo alcuna aspettativa. Vedremo cosa ci riserva il film!

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  2. Hai centrato il punto: O lo si ama o lo si odia! Anche io ho apprezzato molto l'idea di utilizzare diversi punti di vista per raccontare la storia: In questo modo si delineano meglio i vari personaggi, diverse sfumature accomunate apparentemente dal caso. Speriamo che il film non deluda anche se in terra a stelle e strisce non é stato accolto molto bene..

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    1. Ho sentito moltissimi pareri contrastanti, totalmente opposti, così ho deciso di farmene uno mio! I diversi punti di vista hanno avuto su di me un effetto super positivo, sono riusciti a farmi entrare perfettamente nella storia, facendomi sentire di fianco a Rachel, Anna e Megan durante la loro narrazione. Sono molto curiosa di vedere il film, il trailer mi è piaciuto abbastanza, vedremo come sarà!

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  3. Ho sentito parlare sia benissimo che malissimo di questo libro Silvia e devo dire che adesso ho una gran curiosità di leggerlo <3 Un abbraccione e buon weekend ^^

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    1. Spero si riveli una buona lettura, fammi sapere cosa ne pensi una volta finito, se ti va! ❤

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  4. Io sono tra quelli che lo hanno bocciato: scrittura fredda, piatta personalità delle donne uguali e uniformi. Mi aspetto molto dal film e, ne sono sicura, sarà uno di quei pochi casi in cui il film secondo me supererà il libro :)

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    1. Ero curiosa di leggere un parere opposto al mio e sono d'accordo con te per quanto riguarda la piatta personalità delle tre narratrici. Essendo una storia raccontata da tre punti di vista, il lettore non riesce ad entrare in sintonia con le tre donne, però non l'ho trovata così fredda come scrittura. Essendo un thriller, penso che la Hawkins abbia preferito raccontare la scomparsa e l'indagine di Megan Hipweel come se il lettore dovesse analizzare l'accaduto, trovare gli indizi e ricostruire il tutto, perciò non vi è empatia tra lettore e personaggi.
      Non vedo l'ora di vedere il film, anche se, conoscendomi, so che cercherò tutti i pezzi eliminati o modificati!

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  5. Ciao Silvia. La tua recensione è caduta proprio a fagiolo! Questo libro mi ha lasciata sempre con un alone di curiosità. Spuntava da ogni scaffale delle librerie, aveva un titolo accattivante e la copertina era interessante. Però la trama non mi aveva attirata molto e c'era qualcosa che mi faceva dubitare della effettiva scorrevolezza del testo. La tua recensione mi ha molto interessata, mi ha dato un punto di vista nuovo e soprattutto, mi ha fatto ricredere sulla probabile superficialità della narrazione. Grazie mille!

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    1. Premetto che è solo il mio personale punto di vista, all'inizio evitavo questo libro perché diffido sempre dai romanzi con un successo immediato, e devo ammettere che mi ha piacevolmente sorpresa! Come ho scritto, ci sono pareri contrastanti, ma sono felice di averti incuriosita e spero si riveli una bella lettura anche per te! ❤

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  6. Ho letto molte recensioni contrastanti su questo libro e come dici tu, o lo si odia, o si ama.
    Non essendo il mio genere però non so sinceramente se lo leggerò

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    1. Si tratta proprio di uno di quei libri che non hanno vie di mezzo, o viene promosso a pieni voti, oppure bocciato senza esitazione.
      Capisco la tua decisione, se non rientra tra i tuoi generi potrebbe rivelarsi una lettura poco interessante!

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  7. Ciao! Ho trovato la lettura di questo libro intensa e appassionante, ma con un finale talmente deludente che ormai giudico negativamente l'intero libro..Ho intenzione comunque di vedere il film, chissà se per una volta non sia migliore del libro :)

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