lunedì 10 ottobre 2016

Recensione film: The Danish Girl

Buongiorno e buon lunedì a tutti, readers!
Com'è andato il weekend? Qui è pieno autunno, piove da ieri e non sembra voglia smettere. In questa grigia mattinata vi propongo la recensione di un film ispirato ad una straordinaria storia vera, che mi ha coinvolta ed emozionata più volte, di cui spero di leggere il libro prima o poi - la mia Wishlist di allunga ogni giorno di più!

Regia: Tom Hooper
Cast: Eddie RedmayneAlicia VikanderAmber Heard e molti altri...
Genere: Drammatico/Biografico
Durata: 120 minuti
Anno: 2015

Trama: Pittore paesaggista della Danimarca dei primi anni del '900, Einar Wegener ha vissuto due vite, la prima con una moglie a Copenhagen, e la seconda a Parigi come Lili Elbe. Infine ha tentato la prima operazione chirurgica della storia finalizzata al cambio di sesso. Attratto dall'abbigliamento femminile dopo un gioco erotico con la moglie e sempre meno capace di smettere di vestirsi e atteggiarsi da donna, nel corso di diversi anni Einar vuole lasciare il posto a Lili, che percepisce come un'entità separata. Aiutato e supportato attraverso molte difficoltà da una moglie da cui è sempre meno attratto, Einar fugge dalla medicina del proprio tempo che lo vuole internare o dichiarare schizofrenico e si rifugia nella chirurgia sperimentale, conscio che quella che intende provare è un'operazione mai tentata prima e dai rischi immani.

RECENSIONE


Einar e la moglie Gerda, entrambi artisti, sono sposati da anni e, sebbene tra loro ci siano alcune tensioni, come il fatto che Einar sia più famoso di lei e la difficoltà di concepire figli, Gerda non si lascia scoraggiare e tenta di farsi conoscere con i suoi lavori.
A differenza del marito, un pittore paesaggista, Gerda ritrae donne e quando la ballerina Ulla, nonché sua modella, un giorno non riesce a presentarsi a causa delle prove per uno spettacolo, chiede al marito di posare per lei. Gli fa indossare le calze e gli appoggia sopra il vestito e tutto sembra un gioco a cui Einar si diverte a giocare. Ma più le sue mani scivolano sul vestito, accarezzando la stoffa e le cuciture, più lui ne rimane affascinato e ciò che è iniziato per gioco si trasforma lentamente in qualcosa di più profondo.
Lili Elbe nasce da una frase detta per scherzo, con ironia, dalla ballerina Ulla, che però prende sempre più piede nella vita di Einar, che si ritrova presto a non accettarsi più. Sente che quel corpo in cui è rinchiuso non gli appartiene e che per essere davvero se stesso deve cambiare radicalmente.
Decide così di sottoporsi ad un intervento molto complicato e rischioso, quello del cambio di sesso, e Gerda è al suo fianco, come sempre.

The Danish Girl racconta una storia che affronta temi molto delicati e che ancora oggi alcune persone fanno fatica ad accettare.
Einar Wegener è un uomo, un marito, un pittore con una certa fama, che lentamente non sente più suo il corpo in cui si trova. Quello che era iniziato per gioco si trasforma in qualcosa di vero, in una certezza che Einar non mette in dubbio, ma che è subito considerata dai medici una malattia mentale.
Gerda, moglie e pittrice, sa che Einar non è malato e, nonostante il dolore che prova nel vederlo scivolare via, trova il modo per stargli vicino e  dargli ciò di cui ha bisogno.

Una storia emozionante, che mostra la determinazione di un uomo nel cambiare il proprio sesso, il corpo in cui è rinchiuso, ma anche di una moglie che è pronta a stare vicina al proprio marito, nonostante Lili Elbe lo abbia cambiato, portato via da lei.
Penso che nella storia di Einar e Gerda si possa trovare il vero amore, quello di una persona pronta a stare al fianco del proprio marito nonostante la consapevolezza che tutto tra loro cambierà, la perdita, le diversità.
Questo film, che è stato in grado di emozionarmi più volte durante l'arco della visione, lo consiglio a tutti voi, anche a coloro che magari sono più restii a guardarlo, perché sono sicura che vi conquisterà.

Voto
★★★★★

4 commenti:

  1. Ciao, Silvia! L'ho visto per caso e mi è piaciuto moltissimo. Soprattutto ho ammirato Gerda, per l'apertura mentale e l'amore mostrato nei confronti di Lili durante tutto il processo di cambiamento che ha affrontato. Consigliatissimo!

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    1. Anche a me è piaciuto moltissimo, non mi aspettavo una storia così coinvolgente e toccante, come non mi aspettavo la determinazione e il sostegno dimostrato da Gerda. E' un personaggio che ho ammirato tanto e non posso far altro che consigliare questo bellissimo film! ❤

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  2. Ciao! Questo film mi è piaciuto molto, il merito sicuramente va a Vikander e Redmayne, senza di loro non avrebbe reso nello stesso modo!

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    1. Mi sono piaciuti davvero moltissimo, sono rimasta piacevolmente sorpresa dalla storia e, soprattutto, dalle emozioni che questo film è in grado di far provare! ❤

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