giovedì 21 luglio 2016

Curiosity Time: BookCrossing

Buon pomeriggio di sole e caldo a tutti!
Dopo aver saltato l'appuntamento dello scorso mese con questa rubrica, è tempo di prendere di nuovo in mano le redini del blog e cercare, per quanto possibile, di ripristinare le vecchie scadenze mensili.
Sto lavorando anche ad altre rubriche lasciate in sospeso da un po', come per esempio Book VS Film e My Wishlist
Ad ogni modo, l'appuntamento di oggi riguarda la rubrica di curiosità e ho deciso di proporvi un argomento, o meglio, un progetto che ho scoperto essere attivo nella mia città da qualche mese.
Sto parlando, come avrete intuito dal titolo, di BookCrossing. Scopriamo insieme di cosa si tratta!


Cos'è il BookCrossing e come funziona

Consiste nella "liberazione" di libri allo scopo di poterne seguire il viaggio attraverso i commenti di coloro che li ritrovano. Bookcrossing.com è il sito che rende possibile tutto ciò.
L‘idea esiste dal marzo del 2001 mentre il sito è stato pubblicato il 1 aprile del 2001.
Il BookCrossing è un'attività globale, con iscritti in più di 130 paesi. La maggior parte degli iscritti si trova negli USA.
I libri vengono registrati in questo modo: durante la registrazione il sistema assegna ad ogni libro un numero univoco (il BCID), questo dev'essere riportato sul libro (tramite un etichetta o a mano). Basandosi su questo numero chi ritrova il libro lasciato in libertà può registrarne il ritrovamento e seguire il percorso del libro. Può aggiungere un commento in modo che chi lo ha rilasciato sappia che fine ha fatto il libro. Dopo averlo letto (ma non è obbligatorio!) può rilasciarlo nuovamente in libertà su una panchina, su un treno, in un bar ecc...

La BookCrossing Zone nella mia città!
E' stata una vera sorpresa passeggiare nel parco e all'improvviso notare qualcosa di diverso, di nuovo.
L'area dedicata al BookCrossing era segnalata da bandierine gialle, le piccole librerie di legno erano piene di libri gentilmente donati dagli utenti e la prima cosa che ho pensato è stata "Che bella iniziativa!".
Non so se si tratta di una mia impressione o se è davvero così, ma ho notato che con il progredire delle generazioni, sono sempre meno le persone appassionate alla lettura.
E' un vero peccato, ma penso che questa iniziativa sia un ottimo modo per invogliare le persone, soprattutto i più piccoli, ad avvicinarsi ai libri.
Situata in un parco pubblico, quest'area dà anche modo ai lettori di passare del tempo all'aria aperta, ovviamente in compagnia di un bel libro.
Credo che per me - ma forse anche per molti altri lettori -, la cosa più difficile sarebbe abbandonare il libro in un luogo, rilasciarlo nuovamente in libertà, nell'attesa che un'altra persona possa prenderlo, leggerlo, viverlo e lasciarlo di nuovo. 
E' un circolo continuo, libri che vanno, libri che vengono, ma trovo che questo aspetto sia da una parte affascinante. Potresti trovare qualche nota a margine lasciata dal lettore o lettrice prima di te, qualche frase sottolineata che ha un significato particolare per qualcuno, un messaggio in un biglietto tra le pagine... Insomma, si tratterebbe di libri pieni di ricordi di persone diverse!

Al momento non mi sono ancora iscritta a BookCrossing, ma forse in futuro lo farò, perché no?
Vi ricordo che l'iscrizione è assolutamente gratuita e potrete registrare i vostri libri - che magari non vi sono piaciuti, che non volete più o che vi sono piaciuti così tanto che desiderate condividerli con il mondo intero -, seguirne i viaggi e cercare libri lasciati da altre persone.


Fonti


L'appuntamento con il Curiosity Time di oggi si conclude qui, cari lettori!
Spero vi sia piaciuto e vi abbia incuriosito. Non dimenticate di farmi sapere se anche nella vostra città ci sono aree dedicate a questa iniziativa e se l'avete già sperimentata.

10 commenti:

  1. Queste iniziative mi piacciono tantissimo. Qui da me c'è una variante del Book Crossing: è stata inaugurata da poco una Piazza dei lettori in cui ogni volta che prendi un libro ne lasci uno tuo. Certo, c'è chi fa finta di non capire come funziona e si porta via i libri così, ma personalmente sono riuscita a fare degli ottimi scambi!

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    1. Persone così ci sono ovunque, purtroppo!
      E' una bellissima iniziativa e sono molto felice che tu sia riuscita a scambiare i libri ^^

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  2. Che bellissima iniziativa! Da me non sono assolutamente a conoscenza di un'iniziativa simile!

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    1. In Italia sta prendendo piede da alcuni anni, ormai, ma nella mia città è arrivata solo da poco.
      Spero che venga estesa in tutte - o quasi - le città italiane, tanti lettori ne sarebbero felici! ^^

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  3. Ciao, concosco il book crossing perchè la mia università ne organizzò uno tempo fa, solo che dopo circa un mesetto tutti i libri erano spariti...

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    1. Purtroppo alcune persone sono egoiste e voglio tutto per loro, specialmente se è gratis! Sono iniziative molto belle e lo sarebbero ancora di più se le persone si attenessero alle regole, partecipando!

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  4. Ciao! Eh all'estero funziona meglio, qui in italia di postazioni ne ho viste poche, però è una cosa bellissima

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    1. Io l'ho vista per la prima volta in Irlanda, ti parlo di 3 anni fa e non sapevo ancora di cosa si trattasse. Qui in Italia penso ci dobbiamo ancora prendere la mano, per le persone che ne approfittano non penso ci sia una soluzione, ci sono un po' dappertutto...

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  5. A me queste iniziative di libri abbandonati" piacciono da morire, anche quando qualche anno fa alla COOP vicino casa mia misero una scaffalatura vicino l'entrata da destinare ai "Libri Vagabondi", mi ero entusiasmata... ma a distanza di anni, una delusione... La gente l'ha intrpretato come un modo semplice e comodo per svuotare le cantine, perciò salvo RARISSIMI casi perlopiù ci si trovano abbandonate sopra vecchissime riviste stropicciate, edizioni anni'80 di libri di cucina o fai da te, narrativa ZERO.

    Ma probabilmente bisogna insistere, con testardaggine e coraggio e confidare con positività che il mondo non sia tutto così...

    ^_^

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    1. Hai ragione, un'altra pecca di questi progetti sono proprio le interpretazioni sbagliate da parte delle persone. Forse servirebbe più chiarezza o semplicemente una maggiore amministrazione e gestione dell'iniziativa da parte di coloro che l'hanno avviata.
      Trovare libri interessanti a volte è davvero difficile, ma con un colpo di fortuna si possono portare a casa dei veri tesori ^^

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