mercoledì 4 maggio 2016

Recensione: Fear The Walking Dead - Season 1

Buon pomeriggio e ben trovati, cari lettori!
Purtroppo ultimamente non ho tanto tempo a disposizione e vi chiedo di perdonare la mia assenza, cercherò di essere presente il più possibile.
Oggi finalmente riesco a scrivere questa recensione che è in attesa da ben 2 settimane!
Si tratta della prima stagione di Fear The Walking Dead, sempre per rimanere in tema zombie, e di cui ho già iniziato la seconda stagione, che penso sia anche l'ultima.


Creatori e produttori esecutivi: Robert Kirkman, Gale Anne Hurd, Greg Nicotero, David Alpert, Dave Erickson
Cast: Kim Dickens, Cliff Curtis, Frank Dillane, Alycia Debnam-Carey e molti altri...
Genere: Apocalittico/Drammatico/Azione
Anno: 2015-2016

Trama: Ambientata a Los Angeles, la serie segue le vicende di una famiglia allargata che comprende Travis, insegnante divorziato con un figlio e Madison, consulente scolastica e i suoi due figli durante le prime fasi dell'apocalisse zombie.

RECENSIONE


Fear The Walking Dead è il prequel e lo spin-off della serie TV The Walking Dead, basata sull'omonimo fumetto.

Nick è un ragazzo sulla cattiva strada, fa uso di droga e sta il più spesso possibile fuori di casa.
Un giorno, durante una chiacchierata con un amico, Nick non riesce più a tenersi dentro ciò che ha scoperto: qualcosa sta cambiando, le persone si comportano in modo strano e non si sa quale sia la causa.
Tornato a casa, avverte la famiglia che, dopo un primo momento in cui si mostra incredula, capisce che c'è davvero qualcosa che non va. Trevis, il patrigno, prende in mano la situazione e raggiunge l'ex moglie e il figlio in città per unire le famiglie sotto un unico tetto. La situazione si complica e i tre sono costretti a rifugiarsi nel negozio di Daniel Salazar, un barbiere. Qui fa la conoscenza della famiglia Salazar di origini latino americane.
Appena si intravede uno spiraglio di possibilità, decidono di scappare e tornare a casa. Trevis propone alla famiglia di seguirli, per essere tutti al sicuro.
Dopo qualche giorno i militari arrivano in città. Isolano la zona, eliminando tutte le persone tramutate in zombie ed evacuando le persone ritenute infette. L'ex moglie di Trevis, Liza, parte come volontaria per l'ospedale, ma quello di aiutare i feriti non sarà il suo unico scopo. L'epidemia degenera velocemente e sarà compito di Trevis mettere tutti al sicuro.

Ho scoperto questa serie TV tempo fa, ma non gli avevo dato troppo peso a causa del fatto che fosse uno spin-off. Devo ammettere che, avendo avuto la possibilità di guardarla via cavo, non è affatto male. A differenza di The Walking Dead, le vicende si svolgono a Los Angeles e sono incentrate sulla famiglia Clark e, in minor parte, sulla famiglia Salazar.
Mi ha incuriosito fin dalla prima puntata e ho avuto modo, essendo un prequel, di scoprire come tutto si è svolto prima della vera e propria apocalisse zombie su cui è incentrato The Walking Dead.

Passiamo ora ai personaggi:

- Nick Clark: l'ho trovato un ragazzo sveglio e coraggioso, non si fa intimorire da nulla ed è molto curioso. Non si ferma davanti alla trasformazione delle persone intorno a lui, anzi, ne vuole sapere di più.

- Alicia Clark: sorella di Nick, è una ragazza solitaria e a tratti un po' ingenua, lenta ad agire e a capire la gravità del problema. L'unica cosa che occupa la sua mente è il fidanzato.

- Madison Clark: madre di Nick e Alicia, fa di tutto per aiutare il figlio a superare la tossicodipendenza all'inizio del contagio. Si rivela coraggiosa e pronta all'azione, pur vedendo tutto ciò che conosceva andare distrutto.

- Travis Manawa: marito di Kim e patrigno di Nick e Alicia, spetta a lui portare in salvo tutte e tre le famiglie. Non dimostra grandi doti, se non la prontezza di agire quando le difficoltà sono imminenti.
E' un uomo mite, tutto il contrario di Daniel Salazar.

- Daniel Salazar: barbiere e padre di famiglia, questo uomo latino americano dimostra presto lati nascosti del suo essere. Da quanto capiamo dalla storia, ha combattuto nella guerra come soldato in El Salvador. Ciò gli ha fortificato il carattere, rendendolo più cinico, ma anche più attento.


Un punto a sfavore va alla madre di Nick che, nonostante i suoi figli siano grandi, in una situazione di contagio la maggior parte delle volte non sa nemmeno dove siano, e ad Alicia per il motivo sopra citato. 
In conclusione, questa prima stagione mi è piaciuta molto e, come mi aspettavo, si è conclusa lasciando la suspanse
Gli ambienti trovo che siano più finti e artificiali rispetto a The Walking Dead, ma non sono male.

Aspettando di scoprire cosa ci riserva la seconda stagione, lasciatemi un commento con la vostra opinione, ditemi se seguite la serie o siete curiosi di vederla!


Voto
★★★★✰

6 commenti:

  1. Anch'io l'ho vista tutta (beh, erano solo 6 puntate XD) e devo dire che, a differenza delle prime stagioni di The walking dead, è fatta davvero molto bene ^^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai ragione, subito ero un po' scettica, pensavo fosse di scarsa qualità o comunque non meritasse di essere vista. E' stata una piacevole scoperta, mi ha intrigata molto e la seguo tutt'ora con molto entusiasmo!
      Le prime stagioni di The Walking Dead erano brevissime, ma ricordo ancora quanto mi tenessero sulle spine. Ho sempre adorato l'atmosfera creata da questa serie TV ^^

      Elimina
  2. Ciao Silvia! :) Complimenti, hai fatto una splendida analisi, super approfondita. Devo dire di essere d'accordo con la tua recensione.
    Credo che questo spin-off, almeno per me, possegga ciò che ultimamente manca in The Walking Dead: la capacità di tenere incollati allo schermo in ansia per ciò che potrebbe accadere. È molto più veloce della serie madre, quindi per me, che odio le puntate allunga brodo, è decisamente più entusiasmante. Preferisco di gran lunga una stagione di poche puntate, che una stagione di 10 puntate noiose e 2/3 interessanti. Spero con tutto il cuore che l'arrivo di questo nuovo cattivo in TWD dia una svolta decisiva.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Jen, sono felice che la recensione ti sia piaciuta ^^
      Concordo con te sul fatto che questo spin-off è molto più veloce di The Walking Dead. Ora che è giunto alla settima stagione, gli episodi sono più lenti, sebbene ce ne sia qualcuno davvero interessante!
      Ricordo le prime stagioni, che mi tenevano con il fiato sospeso e mi affascinavano tantissimo. Fear The Walking Dead riprende un po' quell'atmosfera.

      Elimina
  3. Lo sto seguendo, ma non mi sta entusiasmando moto, rispetto a TWD lo trovo un po' noioso, e i personaggi non mi suscitano grande simpatia, certo lo stesso vale per quelli di TWD XD Ormai sono arrivata a non poterne soffrire quasi più nessuno, ma in linea di massima li trovo più emotivi, appassionati e appassionanti.

    Ti invito a partecipare al mio Giveaway, in palio una copia cartacea di "Glass Magician" più l'ebook di "Paper Magician" (primo capitolo della saga) e il segnalibro del Café Littéraire!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io avevo la tua stessa impressione durante i primi episodi, poi piano piano è andata migliorando, sebbene io consideri la famiglia Clark una famiglia scapestrata! A volte mi chiedevo se erano in grado di badare ai figli o li volessero lasciare al proprio destino...
      Sono invece molto affezionata ai personaggi "storici" di TWD, mentre provo quasi una totale indifferenza verso quelli aggiunti successivamente.

      Che Giveaway interessante, corro subito a partecipare ^^

      Elimina