martedì 26 aprile 2016

Recensione: La misura della felicità

Buon pomeriggio lettori e bentornati dopo questo weekend più lungo del solito, come state?
Io ho avuto occasione di visitare la mostra sulla criminologia che si tiene a Jesolo e mi è piaciuta davvero tanto! Ma in questi giorni ho anche terminato la lettura de La misura della felicità di Gabrielle Zevin, di cui vi propongo oggi la recensione.

Autore: Gabrielle Zevin
Casa editrice: Nord
Genere: Romanzo
Formato: Cartaceo
Numero pagine: 308

Trama: Dalla tragica morte della moglie, A.J. Fikry è diventato un uomo scontroso e irascibile, insofferente verso gli abitanti della piccola isola dove vive e stufo del suo lavoro di libraio. Disprezza i libri che vende (mentre quelli che non vende gli ricordano quanto il mondo stia cambiando in peggio) e ne ha fin sopra i capelli dei pochi clienti che gli sono rimasti, capaci solo di lamentarsi e di suggerirgli di "abbassare i prezzi". Una sera, però, tutto cambia: rientrando in libreria, A.J. trova una bambina che gironzola nel reparto dedicato all'infanzia; ha in mano un biglietto, scritto dalla madre: «Questa è Maya. Ha due anni. È molto intelligente ed è eccezionalmente loquace per la sua età. Voglio che diventi una lettrice e che cresca in mezzo ai libri. Io non posso più occuparmi di lei. Sono disperata». Seppur riluttante (e spiazzando tutti i suoi conoscenti), A.J. decide di adottarla, lasciando così che quella bambina gli sconvolga l'esistenza. Perché Maya è animata da un'insaziabile curiosità e da un'attrazione istintiva per i libri – per il loro odore, per le copertine vivaci, per quell'affascinante mosaico di parole che riempie le pagine – e, grazie a lei, A.J. non solo scoprirà la gioia di essere padre, ma riassaporerà anche il piacere di essere un libraio, trovando infine il coraggio di aprirsi a un nuovo, inatteso amore...

RECENSIONE


La storia di A.J. Fikry e davvero particolare. E' un uomo sulla quarantina, nonché libraio di Island Books, l'unica libreria di Alice Island.
Dopo la morte della moglie, A.J. diventa sempre più chiuso in sé stesso e sempre più vicino al bicchiere di troppo.
La svolta arriva qualche tempo dopo, quando una sera, all'orario di chiusura, A.J. trova una bambina - Maya - nel reparto libri per bambini. Subito pensa che sia successo qualcosa per la quale la madre l'abbia lasciata lì, perciò aspetta che qualcuno venga a prenderla. Ma la bambina porta con sé un biglietto e A.J. scopre che è stata abbandonata lì.
Maya ha il potere di cambiare fin da subito l'uomo freddo e riservato che è A.J., ma non sarà l'unica a cambiarlo.

"Che differenza c'è tra un libro e l'altro? Sono diversi perché lo sono […] Bisogna leggerne molti, bisogna crederci, bisogna accettare che ti deludano, perché qualcuno, di tanto in tanto, ti possa entusiasmare."

La lettura scorre veloce, coinvolgendo il lettore dalle prime pagine.
Il tempo non è scandito da date precise, ma si intuisce la crescita dei personaggi con l'avanzare della storia. 
Una cosa che ho molto apprezzato sono le pagine pre-capitolo, in cui A.J. scrive delle brevi recensioni sui libri che legge e nell'ultima parte sono dedicate alle persone più importanti della sua vita.
La scrittura è semplice e scorrevole, punteggiata da battute ironiche che alleggeriscono la narrazione.
L'idea di fondo della storia è originale e ben strutturata, una ventata di novità.
Consiglio questa lettura a tutti, un ottimo libro per passare piacevoli ore nelle vite di A.J. Fikry e Maya, una bambina davvero speciale.


Voto
★★★★✰

6 commenti:

  1. sembra proprio una bella lettura

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  2. Ho appena scoperto l'uscita del nuovo romanzo di questa autrice "L'altra metà del mondo" e adesso leggo questa recensione. Che dire, la giornata è iniziata molto molto molto bene! Due titoli segnati.

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    1. Mi fa piacere, questo libro mi è piaciuto molto e te lo consiglio vivamente ^^
      Sai per caso se il romanzo "L'altra metà del mondo" è legato a questo?

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    2. No no, è un'altra storia ed è molto particolare.
      Ti lascio il link della prima tappa di un blogtour con Giveaway finale dedicato a questo secondo romanzo:
      http://laragazzacheannusavailibri.blogspot.com/2016/04/i-tappa-blogtour-laltra-meta-del-mondo.html

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