sabato 12 settembre 2015

Recensione: Madame Bovary

Bonsoir a tutti, amici!
Stasera sono qui, non ancora vittima del sonno, per parlarvi di un libro che ho letto in un mese, UN MESE! Quest'estate, ormai finita, ho letto pochissimo (4 libri in tutto) e per gli ultimi due ci ho impiegato secoli! Farò in modo che non capiti più, promesso.
Questa lettura di cui vi parlerò tra pochissimo non l'ho scelta io, ma è stato un dovere scolastico.
Se mi è piaciuto? Scopriamolo subito!


Autore: Gustave Flaubert
Casa editrice: Giunti
Genere: Classico
Numero pagine: 448
Formato: Cartaceo

Trama: Giovanissima e ingenua, Emma si affaccia alla vita credendo che il matrimonio sia il coronamento di ogni sua aspirazione all'amore. Ma quando, dopo aver sposato Charles, scopre che la realtà è molto diversa dalle aspettative e che i sogni romantici rimarranno solo fantasie, sceglie di percorrere una strada diversa: quella della passione e della perdizione, trascorrendo le sue giornate alla ricerca del piacere e del lusso. Così tra feste raffinate e appuntamenti galanti Emma si perde in un destino non suo, molto lontano da quello che aveva immaginato.


RECENSIONE


Emma, dopo il matrimonio con Charles, sente che quella vita sentimentale le sta troppo stretta.
Decide quindi di iniziare le sue avventure amorose all'insaputa del marito, che scoprirà l'inganno troppo tardi.

Questa lettura non è mai stata nella mia Wishlist, ma scoprirla non è stata un vero e proprio disastro, anche se, come già sapete, non sono un'amante dei classici.
Tutti me ne hanno sempre parlato in modo sbagliato, facendomi credere che questa Madame Bovary fosse una donna dalle facili avventure, cosa per niente vera.
Sì, ha diverse relazioni, ma in periodi diversi e sempre per insazietà d'amore.
L'inizio della storia è un po' confuso, o forse questa impressione è stata data dalla poca voglia di leggere questo libro. Superato questo primo piccolo ostacolo che mi faceva procedere a rilento, il resto della lettura è stato scorrevolepiacevole, anche se troppo lunga causa impegni miei personali.
Non è stato come per La coscienza di Zeno, non mi ha tenuto compagnia questo libro, ma mi ha fatta sentire spettatrice delle vite dei membri della famiglia Bovary.
Se lo rileggerei? Domanda difficile, perché il finale mi ha lasciata di stucco e non è il miglior libro che io abbia letto fino ad ora, ma nemmeno il peggiore. Per ora dico forse!


Voto
★★★✰✰

4 commenti:

  1. Madame Bovary è sul mio scaffale da un secolo ormai, e non riesco a convincermi a leggerlo. La trama non mi fa impazzire e molti hanno detto che è una lettura pesante e noiosa :(
    Con la tua recensione, anche se non è esattamente positiva, mi hai dato speranza. Chissà magari riuscirò a prenderlo in mano!
    -Aranel

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    1. Anche io ero molto diffidente e questo libro certamente non l'avrei mai messo nella mia Wishlist.
      Pensa che il volume che ho a casa non ha nemmeno la trama, perciò la mia è stata una lettura in cui non sapevo affatto cosa aspettarmi. Non è eccessivamente pesante, ma un po' di tempo lo richiede. Dai, forza e coraggio e prima o poi spunterai anche questo titolo! ^^

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  2. e' uno di quei libri che non so se leggerò mai!

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    1. Per me è stato un dovere scolastico, quindi me lo sono fatta andare bene e l'ho letto. Devo dirti però che c'è di peggio! Questa non è per niente una delle peggiori letture della mia vita ^^

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