lunedì 18 maggio 2015

Recensione: Il nostro gioco

Buona sera a tutti!
Pensavate che mi fossi dimenticata di voi e del blog? Non è assolutamente così, ma purtroppo sono stata rapita dallo studio e dai vari impegni scolastici.
Ora che ho un attimo di tempo, non voglio sprecarlo in alcun modo e quindi vi propongo la recensione di un libro inviatomi e che ho finito proprio ieri di leggere.


Autore: Ilaria Pasqua
Casa editrice: Leucotea Edizioni
Numero pagine: 125
Formato: Ebook

Trama: "Devo portarla via di qui" è l’unico pensiero che Davide ha in mente mentre corre via dal ghetto insieme a sua sorella Flaminia, di cinque anni.

È la mattina del 16 ottobre 1943 e i due ragazzini sono rimasti soli in una Roma che non riconoscono più. I tedeschi hanno preso in mano le redini della città, e loro non sanno dove rifugiarsi per sfuggirgli.

Davide porta avanti il gioco iniziato dai loro genitori per impedire alla bambina di capire cosa sta succedendo. E così farà anche Enrico, un ragazzino dei quartieri ricchi che li nasconde in casa sua rischiando molto. Nonostante una prima iniziale diffidenza nascerà una bellissima amicizia che li salverà da un destino orribile. Continueranno a giocare tutti insieme, trascinati dai sogni magnifici di Flaminia, fino a quando non finirà la guerra, fino a quando non sfiorirà del tutto l'infanzia.


RECENSIONE


Davide è un ragazzino di dodici anni che vive a Roma insieme alla sua famiglia e un giorno è costretto a scappare da quella realtà che per lui è troppo stretta, portando con sé la sua sorellina.
Davide e Flaminia sono ebrei e sono dei fuggitivi. Lasciato il ghetto in cui vivevano, si nascondono in una cantina in cui vengono scoperti da un bambino, Enrico.
Enrico ha la stessa età di Davide e dopo averli scoperti, decide di nasconderli nella sua enorme casa.
Nasconderli non solo dai tedeschi, ma anche dai suoi genitori.
Durante il giorno i due fratelli rimangono chiusi in una stanza segreta nel salotto e ogni sera la passano insieme ad Enrico. 
Ma un giorno la nonna del bambino scopre cosa sta succedendo in quella casa e decide di aiutarli anche lei. Tutto però cambierà quando i due verranno scoperti da un'altra persona e le conseguenze che dovranno affrontare non saranno facili.

Davide e Flaminia sono due fratelli davvero coraggiosi e forti.
In un periodo come la Seconda guerra mondiale non c'era tempo per pensare, ma solo di agire. 
Spesso Davide è tormentato dai ricordi della sua famiglia e della loro vita prima di quell'inferno, ma cerca di non mostrare la sua tristezza davanti alla sorella.
Il titolo è riferito al "gioco" che fanno Davide e Flaminia, un misto di gioco del silenzio e nascondino, a cui si aggiungerà anche Enrico.
La storia è bella e intrigante, ma forse descrivere un'intera settimana (periodo di tempo in cui i due fratelli sono stati nascosti nella casa) mi è sembrato un po' troppo. A volte mi chiedevo se ci sarebbe stata una svolta. Quest'ultima c'è e da lì in poi sono stata curiosa di seguire l'avventura di Davide e Flaminia, ma poi le mie aspettative si sono di nuovo esaurite, questa volta definitivamente.
Il finale non esiste, l'autrice scrive in breve ciò che è accaduto ai due bambini. Forse un po' poco per un libro del genere.
Mi sarei aspettata un "dopo", volevo davvero sapere cosa avrebbero vissuto quei bambini, ma quel dopo non c'è stato.
La scrittura è scorrevole e piacevole, l'intera storia è narrata da Davide.
Questa lettura non mi ha mai annoiata, nonostante io avrei scritto meno riguardo ai giorni in cui i due si nascondevano, e mi è piaciuto come libro anche se nel finale avrei scritto qualcosa.

L'autrice: Ilaria Pasqua nasce a Roma e si laurea alla magistrale del Dams. Da sempre coltiva la passione per il cinema e la letteratura, ma anche per la scrittura che ha il tempo di approfondire durante gli anni dell'università. Da quando ha ricevuto il primo sì e ha capito che poteva davvero scrivere non solo per sé stessa non si è più fermata. 
Ha messo in piedi sito internet con un blog in cui si diverte a pubblicare recensioni e cerca di dare voce a tutte le idee che la braccano.
"Il bambino nascosto nel buio", il suo primo romanzo, è in pubblicazione con La Ponga Edizioni, "Le tre lune di Panopticon - Anime Prigioniere" è uscito a maggio 2014 per Lettere Animate Editore che ha pubblicato anche il racconto "Quel sigaro" nell'antologia "Aquarium".
Con Nativi Digitali Edizioni ha pubblicato invece i primi due volumi della trilogia "Il giardino degli aranci" ("Il Mondo di Nebbia" e "Il Mondo del Bosco"), e il racconto "You Make Me Feel So Young" nell'antologia "Musica in Lettere". Con il racconto "Drago da Taschino" ha vinto il concorso "Occhi di drago", tenuto dalla Gainsworth Publishing che l'ha inserito nell'antologia digitale uscita il 27 febbraio 2015.
Infine il 17 marzo 2015 il romanzo di ambientazione storica "Il nostro gioco" è stato pubblicato dalla Leucotea Edizioni. 

Ringrazio l'autrice per avermi contattata e per avermi dato l'opportunità di leggere e recensire il suo romanzo.

Voto
★★★★✰

2 commenti:

  1. Ciao Silvia vengo dal Link Party dei 100 Followers del Blog di Viviana "Piccole Macchie D'Inchiostro"
    Carino il tuo blog - Brava. Ora sono tua lettrice fissa. Spero che vorrai passare da me al Rifugio degli Elfi http://ilrifugiodeglielfi.blogspot.it/ a dare una occhiata e per rendere il follow-back
    Un Saluto, Buona giornata e migliore continuazione di settimana

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    1. Grazie mille della visita, ricambio con piacere! :)

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