lunedì 9 febbraio 2015

Recensione: Novemila giorni e una sola notte

Buon pomeriggio e buon lunedì!
Per non demoralizzarci troppo notando che è solo l'inizio di una lunga settimana, vi propongo una recensione (arretrata, lo ammetto)!
Il libro mi fu regalato da una mia amica per Natale o per il compleanno, non ricordo e la copertina è assolutamente stupenda!


Autore: Jessica Brockmole
Casa editrice: Nord
Genere: Romanzo
Numero pagine: 332
Formato: Cartaceo

Trama: Margaret non sa perché Elspeth, sua madre, si sia sempre rifiutata di rispondere a qualsiasi domanda sul suo passato, limitandosi a mormorare: "Il primo volume della mia vita è esaurito", mentre gli occhi le si velano di malinconia.
Eppure adesso quel passato ha preso la forma di una lettera ingiallita, l'unica che Elspeth ha lasciato alla figlia prima di andarsene da casa, così, improvvisamente, senza neppure una parola d'addio.
Una lettera che è l'appassionata dichiarazione d'amore di uno studente americano, David, a una donna di nome Sue. Una lettera che diventa, per Margaret, una sfida e una speranza: attraverso di essa, riuscirà infine a svelare i segreti della vita di sua madre e a ritrovarla?

RECENSIONE


"Cara figlia mia,
tu non hai segreti, ma io ti ho tenuto nascosta una parte di me.
Quella parte si è messa a raschiare il muro della sua prigione. E, nel momento in cui tu sei corsa a
incontrare il tuo Paul, ha cominciato a urlare di lasciarla uscire.
Avrei dovuto insegnarti come indurire il cuore; avrei dovuto dirti che una lettera non è mai soltanto una lettera.
Le parole scritte su una pagina possono segnare l'anima. 
Se tu lo sapessi..."

Non sapevo cosa aspettarmi da questo libro, ma ciò che ho letto è stato emozionante.
Uno scambio epistolare tra diverse persone che pian piano definisce una storia, appartenente al passato, ma che risale in superficie.
I luoghi da cui provengono le lettere sono diversi, ma questo non crea alcuna confusione.
Lo stile è semplice e scorrevole, si legge con molta tranquillità e piacere, oltre a rimanerne stregati.
I personaggi non sono descritti, quindi l'autrice da spazio all'immaginazione del lettore, come anche per tutte le vicende che sono narrate.
Una storia d'amore davvero insuperabile, che mi ha fatto capire che la distanza non è mai troppa se si è uniti da un sentimento così grande e profondo.
Un tempo le cose erano più difficili, non essendoci telefoni o computer, come accade in questo romanzo ambientato nel 1900 (le date variano, dal 1912 finendo al 1940) , ma tutto è possibile se lo si vuole davvero! E' un libro che rileggerei volentieri e che consiglio a tutti voi!


Voto
★★★★✰

2 commenti:

  1. Ce l'ho anche io ma devo ancora leggerlo!!RImanderò al prossimo anno molto probabilmente... XD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Meglio l'anno prossimo che mai!
      Te lo consiglio, a me è piaciuto molto e non risulta affatto pesante :)

      Elimina