sabato 25 ottobre 2014

Recensione: L'estate del coniglio nero

Buon pomeriggio a tutti! Perdonate la mia assenza, ma ho avuto davvero poco tempo tra lo studio e cose varie. Sono riuscita però a finire di leggere L'estate del coniglio nero, perciò oggi vi propongo la recensione!

Autore: Kevin Brooks
Casa editrice: Piemme
Genere: Romanzo
Numero pagine: 427
Formato: Cartaceo


Trama: E' un'estate torrida e Pete ha già passato diverse settimane senza fare altro che ciondolare in casa.

Fino a quando una telefonata gli cambia la vita per sempre.
E' Nicole, gli chiede di vedersi. Presto si separeranno, ognuno per la propria strada, il college, Parigi...
Sarebbe bello incontrarsi per l'ultima volta con il gruppo dei vecchi amici, solo loro quattro: Pete, Nicole, Eric e Pauly.
Pete le chiede di Raymond, anche lui è un vecchio amico, fa parte del gruppo. E' vero, è un tipo strano, sembra vivere in un mondo tutto suo al cui centro c'è un coniglio nero; ma Pete gli è molto legato e vuole che sia con loro.
Quella notte, però, quando si trovano al luna park, Raymond scompare. E anche Stella Ross, una ragazza del loro liceo diventata famosa. Tutti pensano che i due eventi siano collegati, che Raymond lo strano sia il colpevole. Pete vuole dimostrare a ogni costo che si sbagliano, ma quando segreti, rancori e vecchie gelosie mettono gli amici uno contro l'altro, anche le sue certezze cominciano a incrinarsi...

RECENSIONE


Questo libro l'avevo adocchiato in libreria tempo fa e, dopo qualche mese, finalmente sono riuscita ad averlo! (Grazie alle mie amiche che me l'hanno regalato)
La trama mi ispirava davvero tanto, ma anche ciò che è scritto all'interno della copertina:

"Allora eravamo amici.
C'erano legami tra noi.
Ma allora le cose erano diverse. Noi eravamo diversi. 
Eravamo bambini. Poi a poco a poco tutto era cambiato. 
Il mondo diventa più grande, ci si perde di vista, gli amici di infanzia diventano
"amici che conoscevi". 
Sì, li conosci ancora, li vedi a scuola tutti i giorni, ma non sono più quelli che erano.
Non tutto cambia, però.
Raymond e io non eravamo mai cambiati.
Il nostro mondo non era mai diventato più grande.
Noi eravamo sempre rimasti amici.
Lo eravamo stati prima degli altri, con gli altri e senza gli altri.
E per tanti versi lo eravamo nonostante gli altri."

Non so perché ma queste introduzioni in prima persona mi affascinano!
Il libro mi ha coinvolta moltissimo: dalla sera al luna park tra amici alla scoperta dei colpevoli delle scomparse il passo è molto breve. Le pagine continuavano a girare e in poco tempo mi sono ritrovata alla fine! E' uno dei pochi libri che davvero si legge tutto d'un fiato! La narrazione è scorrevole, senza mai risultare noiosa. Riguardo al finale mi aspettavo sia il colpo di scena (che c'è), sia il ritrovamento di entrambe le persone, ma ahimè se ne ritrova solo una.
Qui il narratore (Pete) parla cosa è successo dopo il colpo di scena, accaduto mesi prima.
Come conclusione è stata buona, direi! Naturalmente una volta iniziato il capitolo in cui le cose pian piano vengono a galla, non mi sono più fermata!
Questo libro è entrato senza difficoltà tra i miei preferiti! Un punto a suo favore, oltre al contenuto, è anche la copertina, che trovo meravigliosa! Se vi capita di averlo tra le mani, datemi ascolto, leggetelo! 


Voto
★★★★★

4 commenti:

  1. L'ho letto mia cara Silvia proprio attratta dalla copertina..
    Libro strano , misterioso e scorrevolissimo..
    Lo consiglio anch'io!
    Ottimo blog , mi sono iscritta subitissimo, sperando in un tuo gentile ricambio..
    Grazie e felice sabato sera!
    ::))
    http://rockmusicspace.blogspot.it/

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    1. Grazie mille! Ricambio subito! :)

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    2. Deliziosa SilviaMay..gran regalo domenicale ..vado a salvare subito il tuo blog nel mio roll preferiti!
      Un bacio festoso!

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    3. Grazie a te e buona domenica! :)

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