lunedì 29 maggio 2017

Recensione film: The Orphanage

Buongiorno e buon lunedì a tutti!
Come state? Avete trascorso un bel fine settimana in compagnia di un buon libro? 
Oggi ho deciso di proporvi una delle recensioni in arretrato riguardante un film non proprio recente, ma che sono riuscita a recuperare solo qualche settimana fa. Si tratta di The Orphanage, un horror incentrato sui bambini, un elemento che può essere visto sotto luci diverse, che non ci fa saltare sulla sedia o coprire gli occhi con le mani, ma che ho molto apprezzato.


Regia: Juan Antonio Bayona
Cast: Belén Rueda, Fernando Cayo, Roger Prìncep...
Genere: Horror
Durata: 105 minutti
Anno: 2007

Trama: Laura ha trascorso un'infanzia felice in un orfanotrofio (un'isolata dimora poco lontana dal mare, nelle Asturie), amata dal personale quanto dagli altri bambini orfani, che lei ha amato come fossero fratelli e sorelle. Trent'anni dopo decide di ritornare all'orfanotrofio, ormai abbandonato, insieme al marito Carlos e al figlio adottivo Simón affetto da HIV, per riaprirlo come casa famiglia per bambini con Sindrome di Down. Subito però, l'alone di mistero di quel luogo sembra stimolare la fantasia del figlio, che comincia a tessere una tela di storie fantastiche e di «amici immaginari», che vengono ascoltate con disagio da Laura. Mentre il padre Carlos rimane scettico, credendo che il figlio si stia inventando tutto, Laura piomba nelle irreali storie del figlio, che divengono reali, facendo riemergere dall'oblio ricordi tormentosi della propria infanzia.


RECENSIONE

E' passato diverso tempo da quando prediligevo i film horror e quando, se mi veniva chiesto quale film volessi vedere, rispondevo con un titolo dietro al quale vi era una storia inquietante. Ma qualche settimana fa, spinta dal pomeriggio privo di impegni e ricordando una vecchia lista di titoli da guardare, mi sono finalmente decisa a guardare questo film, il cui produttore è Guillermo del Toro.

Sono passati trent'anni da quando Laura ha lasciato l'orfanotrofio in cui è cresciuta, e con esso i bambini a cui voleva un gran bene. Suo figlio Simon è affetto da HIV e, con il marito Carlos, decide di aprire di nuovo le porte di quella struttura di cui aveva così tanti ricordi, trasformandola in una casa famiglia per bambini affetti dalla sindrome di Down. Dopo la strana visita di un'assistente sociale ficcanaso, strane cose iniziano ad accadere. Simon dice di vedere dei bambini, ma i genitori danno poco peso alla cosa, pensando si tratti di amici immaginari. Lentamente, però, Laura viene trascinata in una "caccia al tesoro" che porterà alla luce i ricordi della sua infanzia.

The Orphanage racconta una storia in cui vi è uno stretto legame tra presente e passato. In quell'orfanotrofio abbandonato in realtà vi soggiornano ancora degli ospiti, che non esiteranno a fare amicizia con i nuovi inquilini, soprattutto con Simon. Laura cerca in tutti i modi di proteggere il figlio dall'immaginazione, che a volte sembra andare troppo oltre. Se il padre Carlos non presta attenzione ai racconti di Simon, Laura inizia ad ascoltarli, partecipando anche allo strano gioco che fanno, la caccia al tesoro. Mano a mano che il tempo passa, Laura si rende conto di aver più legami con quei bambini di cui Simon parla di quanto potesse immaginare. 
Una ricerca psicologica, che la costringerà a ricordare la sua infanzia, la sua vita all'orfanotrofio, i bambini e il personale che ogni giorno la circondavano. Solo in questo modo potrà ritrovare suo figlio.
Una storia già raccontata, penserete voi, ma il modo in cui il regista l'ha strutturata vi stupirà. La ricerca nel passato per far trovare la pace a coloro a cui è stata tolta la vita ingiustamente e che, oggi, nel presente, si vogliono vendicare. Una pellicola coinvolgente, che lascia lo spettatore più volte con il fiato sospeso, e che sorprende fino alla fine.

Voto
★★★★✰

martedì 23 maggio 2017

Segnalazione librosa: Il passo in più

Buon pomeriggio, lettori!
Come state? Come procedono le vostre letture? Io spero di finire il libro che ho in lettura entro questa settimana, per poi parlarvene in una recensione, che scommetto sarà super positiva.
Oggi, però, voglio presentarvi un romanzo che ha catturato sin da subito la mia attenzione e che sarà presto una delle mie letture. Scopriamo insieme Il passo in più di Francesco Pierucci, edito da Nulla Die.


Autore: Francesco Pierucci
Casa editrice: Nulla Die
Genere: Narrativa
Formato: Cartaceo
Numero pagine: 219
Data di pubblicazione: Aprile 2017
Prezzo: 16.00€
Link d'acquistoNullaDie / AMAZON / IBS

Trama: Dopo il successo del suo primo romanzo Il passo in più, uno scrittore non riesce più a ritrovare l'ispirazione. Decide così di partire per un disperato viaggio on the road con la sua fidata Underwood Standard in cerca della creatività perduta. 
Durante il percorso a bordo della sua auto sgangherata incontrerà suo malgrado una serie di personaggi decisamente grotteschi tra cui uno sceneggiatore obeso, un falacrofobico con manie di grandezza e una pescivendola napoletana senza scrupoli. Tra fughe, risate, arresti e incidenti di ogni tipo, il protagonista vivrà un'avventura surreale dalle forti tinte cinematografiche che sarà difficile dimenticare. 


L'autore

Nato a Napoli nel 1989, Francesco Pierucci vive a Milano dove lavora come copywriter freelance. Grande appassionato di cinema, ha rappresentato l'Italia nella giuria internazionale del Festival di Venezia. Dopo aver collaborato a diverse antologie, ha pubblicato Dieci piccoli passi (La Gru 2011). 
Il passo in più è il suo primo romanzo.

mercoledì 17 maggio 2017

Release Blitz: Cassia di Giovanna Roma + Giveaway

Buongiorno, cari lettori!
Come state? Come procedono le vostre letture? Io sto continuando Memorie di una geisha e, devo ammetterlo, non mi staccherei mai dalle pagine, ma purtroppo la vita reale e gli impegni chiamano e non posso ignorarli. Oggi ho il piacere di partecipare al release blitz del nuovo romanzo di Giovanna Roma, Cassia. Non dimenticate di partecipare al giveaway, in palio ci sono tre copie digitali del romanzo che i tre fortunati vincitori potranno portarsi a casa!




Autore: Giovanna Roma
Casa editrice: Autopubblicato
Genere: Dark romance
Serie di appartenenza: Deceptive Hunters #3
Data di pubblicazione: 16 maggio 2017
Prezzo: 2.99€

Trama: Non posso tornare indietro, né procedere con la mia vita.
Sono stata classificata inadatta a vivere nella società. Rinchiusa come un animale.
E questo ha attirato la loro attenzione. Stanno venendo a prendermi.
Uno dei due vuole quello che nascondo nella testa. Vuole scagliarmi contro la sua preda.
L'altro vuole togliermi di mezzo per sempre.
Entrambi mi spingono verso il precipizio e io sono costretta all'impensabile.
La loro offerta non ha affatto il gusto di un'offerta. Uscirne è impossibile.
Divengo parte di un piano già in atto. Divengo l'ultima creatura nella quale pensavo di tramutarmi per continuare a vivere. Divengo una cacciatrice.


Aggiungilo su Goodreads!

Attenzione: Questo romanzo contiene situazioni inquietanti, scene violente, linguaggio forte e rapporti sessuali di dubbio consenso o non consensuali. Non adatto a persone sensibili al dolore e alla schiavitù. Non sono frasi fatte, è la verità. Si prega di seguire l'avvertimento.

Opere precedenti:
- La mia vendetta con te (Dark romance)
- Il Siberiano (Dark romance)
- Il patto del marchese (Regency)
- Adam (Dark romance, Deceptive Hunters Series #1)
- Razov (Dark romance, Deceptive Hunters Series #2)


ESTRATTO


Adam non ribatte, prende del tempo per osservarmi. Persino quando tace incute
soggezione. Non sa cosa dire, ho vinto. Ne sono convinta finché il suo pollice preme
intimidatorio sulla mia gola.
«Non tirare la corda.» Il fumo esce dalla sua bocca e mi lacrima gli occhi. Quando il
volto ricompare dalla foschia, avrei preferito rimanerne nascosta. «Perché si spezza»
sussurra sotto i miei colpi di tosse. Infine allunga un braccio indietro e restituisce il
bicchiere a Kirill.
«Cassia non è pronta per la missione. La sua incapacità di sottostare alle direttive di un
superiore è evidente.» L'amico afferra il calice. Ormai Adam mi dà le spalle. Le mani
iniziano a sudarmi. «Non ti improvvisi sicario dall'oggi al domani.» Kirill si sposta per
liberargli l'uscita. «Non capisci cosa siano il duro lavoro e la disciplina.»                                         
Spegne la sigaretta con un gesto brusco sul portacenere del carrello dei liquori. Mi
condanna senza guardarmi. Ho l'assurdo senso di panico quando deludo qualcuno, quando
temo che mi stiano abbandonando perché non mi sono impegnata abbastanza. Il nodo alla
base della gola è difficile da mandare giù.
«Aspetta!» urlo d'impulso. Non ci penso. Se l'avessi fatto, mi sarei tappata la bocca con
entrambe le mani. Adam si irrigidisce, ma attende che prosegua per onorarmi dei suoi occhi.
Sperava nella mia resa?
«Sono pronta a lavorare...» La sua testa si inclina, lo sguardo intercetta la mia figura.
«Per Razov.» E i suoi smeraldi diventano selvaggi e abissali.
Il mio petto riprende a gonfiarsi d'aria, il sangue a fluire misurato nelle vene.
Lavorerò per lui, non per te.
Mai per te.

© "Deceptive Hunters Series" - Cassia di Giovanna Roma




















Booktrailer


GIVEAWAY



Il giveaway prevede ben tre copie digitali del romanzo Cassia. Il contest durerà dal 16 al 23 maggio. Il 24 estrarrò il vincitore attraverso i miei canali social e consegnerò i premi il giorno stesso sui loro kindle. Partecipare è semplice e sono certa molti passaggi li abbiate già fatti:

  • Like alla mia pagina autrice su Facebook
  • Condividere il post fisso della mia pagina sulla vostra bacheca Facebook in modalità pubblica
  • Commentare il mio post fisso con i link (o screen) di entrambe le vostre recensioni di Adam e Razov su Amazon. Capite bene che si tratta dell'ultimo romanzo di una serie e vorrei evitare che vi roviniate il finale. 
  • Entrare nel mio gruppo Giovanna Roma's News non è obbligatorio, ma molto apprezzato
Desiderate accedere a estratti, booktrailer, eventi e teasers esclusivi per questo e i prossimi romanzi? Entrate in Giovanna Roma's News e scoprirete tante novità prima dei vostri amici, discuterete con altre lettrici e seguirete in diretta i miei lavori.

L'autrice


Sono nata e cresciuta in Italia e viaggiato sin da bambina. I generi che leggo spaziano tra thriller, psicologia, erotico e dark romance. Anche quando un autore non mi convince, concedo sempre una seconda possibilità, leggendo un altro suo libro. Sono autrice dei romanzi La mia vendetta con te, il suo sequel Il Siberiano e lo storico Il patto del marchese.
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lunedì 15 maggio 2017

Segnalazione librosa: Margot

Buon pomeriggio, lettori!
Una nuova settimana è appena iniziata e, non so se da voi è così, ma il caldo mi ha già raggiunta, togliendomi tutte le forze e facendomi rimpiangere i giorni di freddo ormai lontani.
Oggi voglio presentarvi un titolo molto interessante, un romanzo storico che tratta di un tema molto conosciuto e particolare, la caccia alle streghe, e che spero attiri la vostra attenzione. Scopriamo insieme Margot di Monika M.


Autore: Monika M.
Casa editrice: Pubme
Genere: Romanzo storico
Formato: Cartaceo / Ebook
Numero pagine: 212
Data di pubblicazione: 5 aprile 2017
Prezzo: 11.04€ (cartaceo) / 1.49€ (ebook)  Link d'acquistoAMAZON
Trama: Margot nasce nella Baviera del 1600 scossa dall'Inquisizione. Più volte l'accusa di eresia sfiorerà la sua giovane vita, ma mai la paura l'avrà vinta sul suo temperamento ribelle. Se esser libere rende le donne streghe lei rivendica per sé questa condizione! Ostinata lotterà per la sua indipendenza ed ancor più per il suo unico amore.



Anno Domini 1592, Baviera.

In un'epoca in cui l'accusa di eresia era diffusa più del pane, molte donne si convinsero di esser Streghe. I motivi erano di diversa origine e natura, alcune dettate unicamente da allucinazioni per via delle sostante assunte consapevolmente e non, altre indotte da ignoranza o semplice fanatismo.
L'antica conoscenza medica che ogni donna custodiva in sé divenne motivo di accusa in una società in cui i monaci miravano a detenere non solo il controllo della salvezza delle anime, ma anche del corpo. Essere erboriste o levatrici era già un indizio di stregoneria e nella Germania sconvolta dai roghi dell'Inquisizione del 1600 la protagonista, Margot, nasce e cresce.
Sin dalla sua nascita ella verrà travolta dalla superstizione che nelle povere anime albergava. Il terrore della presenza del maligno che in dettagli corporei si annidava, deformazioni fisiche o semplici macchie sulla pelle, erano sufficienti ad indurre sospetto e condanna.
Tenace, curiosa e ribelle la bambina imporrà a se stessa il sapere come unica colpa per cui finire un giorno sul rogo, vivendo fuori da ogni conveniente tornaconto, amando colui che nessun'altra avrebbe voluto amare.
L'indulgenza, unico motivo di riscatto per poveri che conducevano una vita miserabile, rendeva l'accusa di eresia suprema perdizione non solo di questo mondo ma anche dell'altro e solo le menti più illuminate sfuggirono a quel controllo dettato dalla paura, Margot fu una di queste...

mercoledì 10 maggio 2017

Recensione: Big Little Lies

Buongiorno e buon mercoledì, lettori!
Oggi vi propongo una nuova recensione riguardante le serie TV e vi dico la mia su Big Little Lies, la miniserie targata HBO e basata sul'omonimo romanzo di Liane Moriarty, che in sole sette puntate e con il suo cast esplosivo è riuscita a trovare un posto nel mio cuore.



Ideatore: David E. Kelley
Regia: Jean-Marc Vallée
Cast: Reese Witherspoon, Nicole Kidman, Shailene Woodley e molti altri...
Genere: Commedia drammatica / Thriller
Anno: 2017

Trama: Celeste, Madeline e Jane sono tre amiche di Monterey, sulla costa californiana, alle prese con quei problemi che molte mogli e madri affrontano ogni giorno. Mentre Celeste subisce gli abusi del marito, Madeline soffre perché la figlia sta crescendo accanto alla nuova compagna del suo ex. La single Jane, da poco arrivata in città, è invece sulle tracce del padre di suo figlio. Le vite solo in apparenza perfette di ognuna si ritrovano a un bivio quando il caso di un misterioso e brutale omicidio avvenuto durante una riunione dei genitori nella scuola frequentata dai figli irrompe nella loro loro quotidianità.

RECENSIONE


Accade sempre così, le cose belle durano sempre troppo poco, e quando Big Little Lies è arrivata alla fine, mi sono chiesta per un attimo che cosa avrei fatto il mercoledì sera senza il mio appuntamento fisso. Con un cast eccezionale, questa miniserie ha superato di gran lunga le mie aspettative, inizialmente non troppo alte, ma come ho presto imparato, qui nulla è come sembra.

Celeste, Madeline e Jane sono tre donne e madri che vivono sulla costa californiana, a Monterey. Celeste, avvocato che ha smesso di esercitare per dedicarsi alla famiglia, è costretta a subire gli abusi del marito; Madeline, un lavoro part time e un nuovo marito, deve affrontare e accettare che sua figlia maggiore, Abigail, non è più una bambina e che ha costruito un legame con la nuova compagna di suo padre, Bonnie. Infine c'è Jane, una giovane madre single che si è appena trasferita a Monterey per ricominciare e costruire un futuro migliore per suo figlio e per se stessa.
Le tre donne diventano subito amiche e, confessando i propri segreti e il proprio passato, affronteranno insieme i problemi ai quali devono far fronte ogni giorno, come mogli e come madri.

Big Little Lies, come vi dicevo, mi ha davvero stupita, superando le mie aspettative. Inizialmente non mi aveva coinvolta molto, la trovavo una serie carina, ma nulla di entusiasmante. Ho cambiato idea dopo aver visto i primi tre o quattro episodi, rendendomi conto che volevo assolutamente sapere cosa sarebbe successo nella puntata successiva. Il mistero che sta alla base dell'intera storia - un brutale omicidio avvenuto durante una cena di beneficenza per i genitori nella scuola frequentata dai loro figli - inizia, puntata dopo puntata, ad infittirsi e piano piano, attraverso spezzoni di interrogatori e flashback, si riesce a ricostruire ciò che è successo quella notte.
Tutte e tre le donne protagoniste nascondono un segreto e, se sulle prime Madeline ci sembra una snob e pettegola, Celeste un'amica fedele ma riservata, e Jane la ragazza in fuga, presto scopriremo ciò che ognuna di loro nasconde e quale grande segreto condivideranno.
E' una serie che permette allo spettatore di immergersi nella vita quotidiana di queste tre donne, vedendo i problemi che devono affrontare ogni giorno e diventando quasi la quarta presenza nel gruppo. Coinvolgente ed intrigante, Big Little Lies ha centrato l'obiettivo, risultando davvero piacevole e riuscendo, in soli sette episodi, a creare un rapporto con lo spettatore che non mi aspettavo.

Voto
★★★★★